Bill e Renato

Continuano a girare con insistenza le voci su una trattiva tra la Tiscali di Renato Soru e Microsoft per la cessione al gigante informatico del più grande Network del Web Europeo. Cosa significherebbe un'acquisizione del genere?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-06-2002]

Renato Soru è simpatico a tantissimi italiani: partito dalla sua Sardegna, e continuando a vivervi, lavorarvi, creando posti di lavoro in una delle regioni più depresse d'Europa, ha creato in pochi anni una delle prime imprese della Borsa italiana, più capitalizzata della mitica Fiat. Quasi un novello Davide contro i Golia della Globalizzazione, Soru è il self-made man modello di migliaia di bocconiani, il babbo Natale, nonostante lo scoppio della bolla speculativa, di migliaia e migliaia di neofiti della finanza.

Al di là di ogni valutazione delle sue imprese finanziarie si può, tranquillamente, affermare che senza Soru, e il suo FreeNet, l'Internet gratis gli italiani non avrebbero mai scoperto la Rete, se non con maggiore ritardo e in misura minore. A Soru devono molto anche Tin.it e l'attuale Wind-Iol che hanno trovato i propri clienti copiando molto del marketing felice e fortunato di Soru.

Soru ci dice che oggi la stagione dell'Internet gratis è finita, ma il suo nome è inevitabilmente legato a questa. Ma non solo: Soru è l'unico italiano ad aver sfondato in Europa. Oggi Tiscali è il primo Internet Provider europeo, perché la tedesca T-Online è molto concentrata in Germania: con la sua politica di acquisizioni, Soru è riuscito nella Rete dove non è riuscito Agnelli con l'auto, Pirelli con i pneumatici, Bernabè con i telefoni, Berlusconi con le televisioni.

Soru è simpatico almeno quanto è antipatico un altro self made man della New Economy: Bill Gates. Bill Gates che vuole imporre a tutti il suo sistema operativo, Bil Gates quasi un simbolo dell'imperialismo delle multinazionali americane, Bill Gates con il suo quasi monopolio sempre meno accettato in Usa e nel mondo.

Renato Soru, italiano anzi sardo di successo, che ha infranto il monopolio, di fatto anche se non più di diritto, dei gestori delle Tlc, Soru che regala Internet. Da giorni si dice che Soru starebbe trattando la cessione di tutta (o della maggioranza) della sua Tiscali a Microsoft. C'è chi dice che Soru non si separerebbe mai dalla sua cratura, c'è chi dice che sta cercando solo una partnership importante, c'è chi sostiene che Soru si starebbe annoiando e sognerebbe nuove avventure imprenditoriali.

Una fusione, un'alleanza o, addirittura, la cessione del più grande provider europeo a uno dei più grandi soggetti del mondo dell'informatica e di Internet del mondo, con i suoi 90 e passa milioni di clienti di posta elettronica, di cui negli Usa si chiede la scissione per separare attività informatiche da attività Web , sarebbe autorizzata dall'Unione Europea. Una fusione del genere potrebbe ricevere anche l'ok di Silvio Berlusconi, ma avrebbe l'ok del severo ed accigliato commissario europeo Antitrust Mario Monti? Il Professore della Bocconi Mario Monti boccerebbe sicuramente l'iniziativa dell'ex allievo Soru, il bocconiano più ricco del mondo.

Probabilmente dalle trattative con Microsoft nascerà qualcosa di non attacabile, facilmente, dall'Antitrust, un'alleanza tecnologica, commerciale, non bocciabile facilmente. Comunque qualcosa di mostruoso: la nascita del "Grande Fratello", proprietario del sistema operativo della maggioranza dei Pc e contemporaneamente gestore dell'accesso alla Rete per maggioranza di questi. Sara questo il nostro futuro? Che peccato, Mr. Soru!

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Pier Luigi Tolardo

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