Grave vulnerabilità in OpenSSH

La X-Force di Internet Security Systems ha scoperto una grave vulnerabilità in OpenSSH: per tutti gli utilizzatori delle versioni affette è indispensabile l'upgrade immediato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2002]

Internet Security Systems ha pubblicato su Bugtraq un report riguardante la scoperta di una grave falla in OpenSSH (versione open source del servizio sicuro di console remota SSH): si tratta di una implementazione dei servizi "telnet" e "ftp" con autenticazione forte dell'utente, molto popolare tra gli utilizzatori di sistemi Unix like.

La vulnerabilità consiste in un buffer overflow, che si manifesta nella procedura di autenticazione tramite "sfida": esso può essere sfruttato dall'attaccante (fornendo al sistema risposte costruite in modo opportuno) per eseguire codice arbitrario sul computer vittima. E' una falla particolarmente grave perché il demone sshd, che gestisce l'autenticazione, è eseguito con i privilegi dell'amministratore di sistema root: l'attaccante può assumere il controllo totale della macchina.

Tutte le versioni di OpenSSH, dalla 2.9.9 alla recentissima 3.3 inclusa presentano la vulnerabilità descritta. La versione 3.3 implementa la privilege separation, che può impedire all'attaccante di assumere i privilegi dell'amministratore, ma comunque non di ottenere quelli dell'utente proprietario del processo sshd.

Alcune distribuzioni di Linux (Caldera, SuSe, RedHat), incorporano una versione di sshd priva del supporto alle funzionalità interessate dal problema, perciò non sono attaccabili con le tecniche sopra accennate.

E' comunque opportuno che gli amministratori dei sistemi sui quali OpenSSH è installato ed attivo effettuino con la massima urgenza l'upgrade alla versione 3.4, disponibile presso il sito OpenSSH.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Utilizzi le licenze Creative Commons per i tuoi lavori?
Sì: le Creative Commons mi aiutano a diffondere il mio lavoro gratuitamente e ottenendone il credito.
No: non ho motivo di utilizzarle perché esiste già una legge sul copyright.
Sì: le Creative Commons mi consentono di diffondere il mio lavoro e di ottenere dei guadagni.
No: necessito di ricavare dei soldi dal mio lavoro, e le Creative Commons non mi aiutano in tal senso.

Mostra i risultati (462 voti)
Ottobre 2026
Google Wallet apre ai passaporti italiani
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 ottobre


web metrics