Nasce la società unica per la rete in fibra

Gli operatori firmano l'accordo per la Next Generation Network italiana.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-11-2010]

Accordo operatori NGN infrastrutture passive

Alla fine, incredibilmente, gli operatori si sono accordati: anche Telecom ha firmato l'accordo (il memorandum of understanding) con Vodafone, Wind, Fastweb, H3G, Tiscali e BT per la creazione di un'unica società che dia vita alla rete di nuova generazione.

La New Generation Network italiana ha quindi qualche speranza di nascere: si tratta di una decisione importante che ha luogo proprio quando l'Unione Europea, attraverso il Commissario per l'Agenda Digitale Neelie Kroes, segnala le mancanze del nostro Paese.

L'Italia "deve mettersi al passo con gli altri Paesi europei che fanno buon uso degli strumenti telematici" ha dichiarato il Commissario. "Il Paese ha tutto da guadagnare".

La società che prenderà in carico la creazione della NGN - ma, in base agli accordi, solo laddove i singoli operatori non vorranno o non potranno intervenire in prima persona - non si occuperà di ogni aspetto ma soltanto delle infrastrutture passive: scavi, cavidotti, canaline e via di seguito.

Gli apparati e la fibra restano fuori dall'accordo: ogni operatore potrà piazzare le proprie infrastrutture attive o affittare quelle esistenti secondo tariffe ancora da definire previo parere dell'AGCOM.

Nonostante le buone notizie è ancora presto per festeggiare. Ora prenderà il via un nuovo tavolo tecnico di 90 giorni per definire la governance della società, e poi bisognerà capire come e quando eliminare la rete in rame - di proprietà di Telecom - per fare spazio alla fibra.

I tempi a disposizione, tuttavia, non sono infiniti: il Commissario Kroes vuole che tutti i Paesi dell'Unione abbiano a disposizione la banda larga entro il 2013 e quella veloce o ultralarga entro il 2020.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Un passo avanti ma ormai non credo più alle promesse dei provider, secondo me ci vorranno più di 3 anni (e tanto nel 2012 finiremo in un buco nero con le nostre adsl lentissime :D :D :D )
13-11-2010 14:27

{utente anonimo}
Non è più conveniente e veloce implentare LTE?
11-11-2010 10:10

d'accordo, ma perchè un provato che fa un investimento con guadagno minimo, garantito dai contributi pubblici, dovrebbe imbarcarsi in una causa con gli enti locali? molte meglio sarebbe una legge chiesta dalle associazioni di categoria, tesa a evitare il contenzioso
10-11-2010 21:03

C'è sempre stata la possibilità del decreto pretorile per pubblica utilità, esecutivo nonostante opposizione. Solo che i gestori, ancorché obbligati ed usufruirne, lasciavano volentieri l'incombenza al privato interessato pur senza motivare ufficialmente l'abbandono dei lavori di collegamento e rendendo quindi impossibile il ricorso... Leggi tutto
10-11-2010 19:34

a seguito di questo obbligo tecnico di dare la banda larga in tutta Europa entro il 2013, si potrebbe finalmente legiferare stabilendo il diritto universale a un accesso a Internet a banda larga, definita come velocità minima effettiva all'utenza finale di almeno 1 Megabit/secondo, come servizio minimo essenziale.
10-11-2010 19:29

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