Il supercomputer raffreddato ad acqua calda

SuperMUC arriverà a 3 petaflops e utilizzerà un innovativo sistema per migliorare l'efficienza energetica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-01-2011]

IBM SuperMUC raffreddato acqua calda

Il Leibniz Supercomputing Centre (LRZ) di Garching, Germania, ha firmato un contratto con IBM per sviluppare e costruire un supercomputer di tipo general purpose, dotato di oltre 14.000 processori Intel Xeon della prossima generazione, 320 Tbyte di memoria e 12 Pbyte di spazio di memorizzazione, per supportare la ricerca scientifica.

Denominato SuperMUC, il sistema fa parte dell'infrastruttura di HPC Partnership for Advanced Computing in Europe (PRACE) utilizzata da ricercatori e organizzazioni industriali di tutta Europa.

Una delle peculiarità del sistema è l'utilizzo di una tecnologia di raffreddamento ad acqua calda che permetterà di consumare il 40% di energia in meno rispetto a una macchina equiparabile raffreddata ad aria.

Ogni componente attivo, come i processori, è raffreddato direttamente da acqua che può arrivare fino a 45 gradi usando un sistema denominato High Temperature Liquid Cooling, e il calore generato dal supercomputer sarà utilizzato per riscaldare l'edificio del LZR che lo ospita.

SuperMUC, che sarà pronto nel 2012, raggiungerà un picco di prestazioni di 3 petaflops, equivalenti al lavoro di più di 110.000 PC e superiori alle prestaioni di Tianhe-1A.

Il raffreddamento ad acqua - che in genere elimina il calore con un'efficienza 4.000 volte superiore rispetto all'aria - è associato a processori efficienti dal punto di vista energetico e a una gestione dei sistemi dinamica, orientata alle applicazioni, per ridurre ulteriormente il consumo di energia.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Ciao Leggi tutto
7-1-2011 01:43

Esistono algoritmi che per essere utilizzati correttamente richiedono un numero spropositato di ricicli (peta-volte) il contributo della periferica Ŕ irrilevante. GiÓ negli anni '70 (vabbe' denuncio la mia etÓ) c'era un Honeywell raffredato ad acqua e l'IBM 370 su cui lavoravo io richiedeva un condizionamento ad aria mica da ridere... Leggi tutto
6-1-2011 22:23

Torno alla questione del raffreddamento e della comoditÓ di raffreddare acqua calda. Provo a semplificare senza ricorrere a formule e evitando di sembrare barboso: Raffreddare significa favorire il passaggio di calore (energia) da un mezzo ad un altro. Normalmente l'ultimo "mezzo" e l'ultimo destino di dispersione del... Leggi tutto
6-1-2011 11:32

:D Viva il petaflop! Anche se poi non so bene quale potra' essere il suo impiego pratico dato che in un sistema di calcolo esistono anche le periferiche che continueranno a funzionare alle loro velocita' standard (formattare un floppy con un 486 richiede lo stesso tempo che richiederebbe con il super Pc). Ma che fine hanno fatto i... Leggi tutto
6-1-2011 09:34

Mah',... data la mia scarsa esperienza in fatto di Fisica, Ŕ ovvio che conviene raffreddare acqua calda che acqua fredda...la cosa mi pare lampante...PerchŔ se in tgeoria per raffreddare un litro d'acqua a -30G░ ci metti un'ora, con un litro a +30░C ci metti mezz'ora, non te lo so spiegare eppure Ŕ una legge della Fisica.
6-1-2011 01:50

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