Class action contro il cartello delle major musicali

Le grandi etichette americane avrebbero violato le regole sulla concorrenza, accordandosi sottobanco sui prezzi dei brani online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-01-2011]

sing

Prima storica battaglia persa dalle major dell'intrattenimento che si erano opposte davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti all'azione collettiva intentata dai rappresentanti di un gruppo di consumatori.

EMI, Universal, Warner Music e Sonic Music - unitamente alla potente RIAA, che rappresenta gli interessi dei detentori del copyright - sono accusate infatti di aver costituito un "cartello" sin dal 2001 per accordarsi sui prezzi dei brani musicali venduti sul web.

L'accordo fraudolento avrebbe preso corpo attraverso la realizzazione di siti Internet quali MusicNet e Pressplay, che sovraintendevano alla distribuzione online, la creazione di appositi forum e altri servizi e mezzi digitali che avrebbero operato in sinergia a danno dei consumatori.

Il primo sito era un negozio online che operava nel 2002-2003 creando una vera e propria joint venture con Sony e Universal Music, che con Pressplay commercializzavano in abbonamento prodotti anche di BMG e vari altri gruppi indipendenti che oggi sono scomparsi o hanno mutato la proprietà.

La pratica commerciale scorretta avrebbe violato le rigide regole americane sulla concorrenza.

La Corte Suprema, nonostante le ragioni addotte dalla difesa, ha ritenuto la richiesta fondata su fatti e prove inoppugnabili e ha perciò convalidato la class action.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Concordo :wink: Leggi tutto
18-1-2011 18:39

10 anni di cartello? Per punizione il giudice dovrebbe deliberare 10 anni di peer-to-peer selvaggio non serseguito :lol:
17-1-2011 23:19

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Negli ultimi due anni, quante volte hai formattato l'hard disk del PC?
Nessuna
Una
Un paio
Quattro o cinque
Una decina
Di più

Mostra i risultati (4434 voti)
Luglio 2026
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 luglio


web metrics