Yahoo! ricorre in appello per i link pirata

Il motore protesta contro la decisione del Tribunale di Roma: "Senza URL l'accusa è infondata".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-03-2011]

Yahoo appello PFA Tribunale Roma link pirata Elly

Yahoo! non ha alcuna intenzione di accettare l'ordinanza con la quale il Tribunale di Roma riconosciuto la società colpevole di violazione del diritto d'autore.

"Questa decisione," - spiega il comunicato stampa emesso da Yahoo! Italia - "che vuol far monitorare alle aziende di motori di ricerca il contenuto di terze parti sul web, non solo è in contrasto con la legge esistente e i principi riportati nella direttiva sull'e-commerce, ma può addirittura portare a gravi conseguenze restrittive sulla libera espressione in Internet".

Il giudice aveva avallato l'accusa di PFA, società distributrice del film About Elly, secondo la quale il motore di ricerca sarebbe responsabile per la presenza, tra i risultati da esso forniti, di link a siti contenenti illegalmente il film. Per questo motivo PFA ha intenzione di richiedere un milione di euro di danni.

Yahoo! ribadisce ora i rischi connessi all'apparente decisione di rendere i motori responsabili dei contenuti che indicizzano, spalancando la porta alle rimostranze legali di chiunque si senta danneggiato da risultati a lui sgraditi.

Inoltre, l'azienda lamenta il fatto che "il pretendente non ha fornito indicazione del nome o dell'URL dei siti illegali, nonostante un'ingiunzione in merito": in pratica PFA ha genericamente richiesto di eliminare dai risultati del materiale pirata, senza specificare quali siano i siti, apparsi tra i risultati, da oscurare.

È poi senz'altro curioso come tutta l'attenzione del distributore si sia concentrata soltanto sui motori di ricerca e non, come sarebbe più logico, sui siti materialmente responsabili di diffondere illegalmente i contenuti protetti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

E spero proprio che, se quanto riportato nell'articolo viene adeguatamente provato, in appello diano ragione a Yahoo!
2-4-2011 17:57

{Lode}
Di cosa ci sorprendiamo? Leggi tutto
28-3-2011 13:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei a cena fuori e decidi di pagare con la carta di credito/debito. Quale tra queste situazioni preferisci?
Il cameriere porta la carta di credito/debito alla cassa e poi, dopo il pagamento, torna con la carta e lo scontrino
Il cameriere porta il terminale al tavolo dove viene effettuata la transazione
Il cameriere copia le informazioni della carta di credito/debito ed effettua il pagamento successivamente così non c'è bisogno di aspettare

Mostra i risultati (2290 voti)
Luglio 2020
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Arriva Edge, e i computer rallentano
Giugno 2020
Favicon sfruttate per rubare i dati delle carte di credito
Windows 10, dov'è finita l'opzione per rimandare gli aggiornamenti?
Windows 10, l'ultimo aggiornamento riavvia i Pc a forza
La Casa Bianca e il video delle cataste di mattoni
Pornografia, il Parlamento prepara un filtro al web
La foto che paralizza alcuni smartphone Android
Il trucco che elimina la pubblicità da YouTube
L'Italia censura il progetto Gutenberg
Immuni, chiedete e vi sarà dato
Altro che Immuni: il Bluetooth va tenuto spento!
Maggio 2020
Windows 10, rilasciato l'update di maggio. Microsoft: ''Non aggiornate''
Immuni, rilasciati i sorgenti
Tutti gli Arretrati


web metrics