Echelon all'europea

Con la scusa ufficiale della prevenzione del terrorismo, l'unico risultato è il controllo completo delle comunicazioni tra privati cittadini.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-08-2002]

Statewatch, un'organizzazione che controlla le minacce alle libertà civili all'interno dell'Europa, in questi giorni sta diffondendo la notizia secondo la quale i governi europei stanno progettando di mettere sotto controllo sia il traffico Internet che quello telefonico. Il tutto, a quanto pare, per un periodo che varierà fra i dodici ed i ventiquattro mesi, naturalmente con la collaborazione di Internet provider e compagnie telefoniche.

A quanto pare il Parlamento Europeo sta discutendo e votando i cambiamenti fondamentali dell'articolo 1997 EC sulla segretezza nelle telecomunicazioni, modifica grazie alla quale sarà possibile per le agenzie di applicazione della legge accedere a tutte le nostre comunicazioni. Copia di questo documento è stata inviata anche a Statewatch, che in qualità di ente che tutela i diritti dei cittadini ha deciso di osteggiare questa nuova possibilità di seguire sempre da più vicino tutti i nostri movimenti. La scusa ufficiale per introdurre queste norme di controllo è la necessità di "affrontare il terrorismo": le agenzie di applicazione di legge devono secondo i nostri governanti avere accesso a tutti i dati di traffico (comunicazioni telefoniche, e-mail, fax e Internet) per le loro indagini criminali.

Il Parlamento Europeo, come già detto, attualmente sta dibattendo i cambiamenti dell'articolo 1997 EC sulla segretezza nelle telecomunicazioni, articolo che regolamenta l'archiviazione dei dati riguardanti le comunicazioni: attualmente questi dati possono essere tenuti solo al fine di calcolare i costi per la fatturazione, e poi devono essere eliminati. Dopo la modifica di cui stiamo parlando la situazione sarà ben diversa: le aziende di telecomunicazioni saranno obbligate a mantenere i dati sulle nostre comunicazioni per i periodi già citati. Il tutto forse già dalla fine di settembre, mese in cui la norma sull'archiviazione dei dati verrà riesaminata e probabilmente riscritta.

Questa decisione ci vuole tutti costantemente sotto l'attento occhio (o forse sarebbe meglio dire orecchio) delle forze di Polizia che di tanto in tanto amano controllare quello che fanno tutti i cittadini, e non solo quelli che sono indagati per aver commesso qualche reato. L'unica speranza per i cittadini è che le forze di Polizia siano sempre obbligate a ottenere un mandato prima di poter prendere visione dei nostri dati, accedervi cioè solo in caso di reale necessità e non a campione, come invece pare sarà. Il Parlamento Europeo, tuttora, non ha ancora risposto alle preoccupate richieste di chiarimenti mosse da Statewatch.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sempre più siti richiedono dati personali in fase di registrazione. Tu come ti comporti?
Li concedo senza problemi.
Piuttosto rinuncio al servizio.
Inserisco dati falsi.
Li concedo solo se ho vera necessità del servizio e comunque solo se il sito mi sembra serio.

Mostra i risultati (5869 voti)
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 febbraio


web metrics