Android è uno spione quanto l'iPhone

Anche il sistema di Google conserva i dati sugli spostamenti dell'utente. Però ha una spiegazione plausibile.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-04-2011]

Android iPhone spia dati localizzazione Eriksson

Mentre il caso delle informazioni sugli spostamenti memorizzate dall'iPhone sta generando preoccupazione tra gli utenti - tanto che un senatore americano ha chiesto spiegazioni direttamente a Steve Jobs - dalla Svezia fanno sapere che anche Android dispone di una funzione simile.

Lo sviluppatore Magnus Eriksson ha infatti deciso di dare un'occhiata al proprio smartphone dotato del sistema operativo di Google e scoperto che anch'esso dispone di una tabella in cui conserva le informazioni sulle reti cellulari e Wi-Fi.

C'è tuttavia una fondamentale differenza tra il comportamento di Android e quello di iPhone: questo conserva per sempre tutte le informazioni raccolte; quello le cancella periodicamente (dopo 12 ore per i dati relativi alle reti cellulari, dopo 48 per quelli relativi alle reti Wi-Fi).

Il motivo della raccolta sarebbe semplicemente la generazione di una cache per i servizi di localizzazione: in questo modo la risposta alle richieste dell'utente avviene più rapidamente.

Ecco spiegato anche perché dopo un po' i dati vengono cancellati: quelli utili sono soltanto quelli relativi alle ultime posizioni, non l'intera cronologia degli spostamenti.

Meno chiaro è a questo punto il motivo che spinge l'iPhone e l'iPad a conservare invece ogni cosa, tanto più che tali dati non vengono condivisi con Apple come avevano già spiegato gli scopritori del file, con buona pace di chi teme complotti.

Secondo John Gruber, il blogger di Daring Fireball, si tratta di un bug: originariamente creato con lo stesso scopo dell'omologo di Android, il database dei luoghi di iOS dovrebbe venire svuotato di tanto in tanto ma ciò non succede perché l'autore o non ha scritto il codice necessario o il codice non funzione.

In ogni caso, ora che la situazione è venuta alla luce, probabilmente il prossimo aggiornamento di iOS vi porrà rimedio.

Peraltro, secondo Magnus Eriksson l'elevata accuratezza dell'iPhone nel fornire la localizzazione sulle mappe sarebbe dovuta proprio all'enorme database di cui dispone: lavorare su una gran mole di dati consentirebbe allo smartphone di Apple di restituire risultati più precisi, anche se la privacy, per lo meno in teoria, ne soffre un po'.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)

Ok aspetto! :wink: Ciao Leggi tutto
30-4-2011 22:11

Nel comunicato Apple loro asseriscono di inviare informazioni in modo anonimo, io non ho verificato (anche perchè non è proprio facile beccare il momento in cui invia queste informazioni, bisogna un po' ammattirsi ed essere pazienti con lo sniffer in mano) nè letto informazioni a proposito, se nei prossimi giorni trovo qualcosa... Leggi tutto
30-4-2011 21:35

Tengo nel precisare che non da parte mia polemizzare ma questo è solo un discorso fra tecnici tanto per "sbrogliare la matassa" di come funzionano questi aggeggi. Non tengo per Android (anche se preferisco un sistema che posso controllare/smanettarci dentro) e anch'io ritengo che sulla privacy potrebbe fare di meglio, ma... Leggi tutto
30-4-2011 20:56

Supponendo che il codice venga calcolato al "primo avvio", non c'è modo di partire dal codice e calcolare a chi appartiene (se non usando informazioni supplementari quale IP o mac). Quindi è ragionevole pensare (per ora) che quel discorso vale per Google ma non per Apple. Leggi tutto
30-4-2011 11:16

Primo su Android puoi avere questi permessi di Root e lo programmi con un semplice PC connesso. Secondo su Android questo non è un servizio OS (kernel Linux alleggerito) ma di utility OS dunque modifichi solo il programmino ausiliario in questione. Dunque poi farlo (è anche Open quindi non è illegale), salvo che poi il server Google... Leggi tutto
30-4-2011 01:46

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4267 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 aprile


web metrics