Mi sento fortunato, addio in vista?

Google sperimenta una nuova home page priva del popolare ma ormai inutile pulsante.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-06-2011]

Il pulsante Mi sento fortunato che campeggia da sempre nell'home page di Google è più di una funzione curiosa: è segno dell'orgoglio di Google - convinta di essere sempre in grado di restituire, primo fra gli altri, il risultato migliore - e un invito a mantenere quel pizzico di stranezza che le impedisca di diventare una fredda azienda come tutte le altre.

I tempi però cambiano e una pagina sperimentale, individuata dal blog Google Operating System, mostra come nel prossimo futuro il pulsante Mi sento fortunato rischi di entrare a far parte del passato, reso obsoleto da funzioni come Google Instant.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

per curiosità....ma effettivamente non ne vedevo l'utilità.. Leggi tutto
15-4-2012 10:29

Che io sappia pochi e, in genere, con risultati piuttosto deludenti.
14-4-2012 15:30

in effetti... qualcuno ci ha mai cliccato sopra?
14-4-2012 00:08

è vero io non ho mai usato il bottone "mi sento fortunato"
18-1-2012 00:12

indubbiamente il più grosso Flop da parte del colosso americano di mountain v. un bottone totalmente useless al costo di 110 milioni di dollari l anno.
18-7-2011 18:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Stai installando un'applicazione. Cosa fai quanto compare il contratto di licenza?
Lo leggo attentamente e poi faccio click su “Accetto”
Do un sguardo al testo e poi accetto
Dipende dall'applicazione. A volte leggo il contratto di licenza
Non leggo mai il contratto di licenza. È davvero indispensabile?
Leggo il contratto di licenza dopo aver installato l'applicazione

Mostra i risultati (1346 voti)
Ottobre 2021
Windows 11, finalmente si possono eseguire anche le app Android
FreeOffice 2021, la suite gratuita compatibile con Microsoft Office
Apple presenta i MacBook Pro con il notch
UE, addio all'anonimato per i domini Internet
Windows 11 è disponibile. Ecco come installarlo anche senza TPM
I disservizi di Facebook costano a Mark Zuckerberg 6 miliardi
Pesa di più una chiavetta USB piena di dati o una vuota?
Settembre 2021
iPhone 14: un progetto completamente nuovo
Microsoft cede: Windows 11 si installa anche su hardware incompatibile
Windows 10, l'update di settembre impedisce di stampare
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 ottobre


web metrics