Le password delle Poste Italiane

Lavorate alle Poste? La vostra password di default è...



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-06-2011]

... la vostra data di nascita. E il nome utente è nome punto cognome.

Sicurezza, questa sconosciuta.

Se lavorate per le Poste Italiane e avete un account su Poste.it, cambiate password. Subito.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)

La prima attivazione della casella mail appena assunto aveva una Password che mi è stata comunicata dal tecnico al momento della consegna del PC e ovviamente al primo log in tale password andava cambiata. In caso di problemi con l'account è necessario chiamare il call center per chiedere il ripristino, che viene effettuato solo dopo... Leggi tutto
6-7-2011 12:27

ah bhè, ora mi è tornato in mente, effettivamente bisogna aspettare il telegramma.... La prima volta mi son registrato circa 5 anni fà.
28-6-2011 08:33

Deve essere una cosa nuova! Io posseggo (da tempo però) bancoposta, servizi posta e account delle poste e non mi ricordo proprio questo! :shock: Ciao Leggi tutto
27-6-2011 20:26

resta il fatto che anche una password temporanea non può avere una così bassa sicurezza, basterebbe a quel punto fare login prima del proprietario per poter prendergli la mail... :?
27-6-2011 10:41

Te lo confermo io ..... Chi attiva i servizi on line di poste.it riceve un telegramma con un codice di attivazione che deve essere cambiato al primo login, dopo di che ognuno si sceglie la password che più gli aggrada (sperando sicura, ma questa è ... un'altra storia !!!) Leggi tutto
25-6-2011 19:05

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I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
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L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
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La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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