Ancora problemi per Aruba

Da circa un'ora numerosi siti ospitati presso il provider non sono più raggiungibili.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-07-2011]

Da circa un'ora numerosi siti ospitati presso Aruba non sono più raggiungibili: lo testimoniano i numerosi messaggi su Twitter. Speriamo che non si tratti di un altro incendio come quello dello scorso 29 aprile.

Sul canale twitter ufficiale del provider non dicono ancora niente... solo pubblicità.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

L'azienda per cui lavoro ha una voce di Sevice Level Agreement che dichiara adirittura il Disaster Recovery nel girodi 12 / 24 ore. Tutte balle! non esiste nulla di quanto dichiarato ... l'unica cosa che c'è è una linea con router di riserva. Il vero disaster recovery costa talmente tanto che solo alcune banche e assicurazioni... Leggi tutto
13-7-2011 15:27

Non metto in dubbio la tua esperienza ma penso che cmq vada caso per caso, non direi che i disservizi colpiscano sempre e dovunque come la grandine.. Leggi tutto
13-7-2011 05:22

Capisco quello che vuoi dire ma il paragone con la macchina non calza secondo me, aruba come molti altri web provider garantisce un "tempo" di raggiungibilità del sito pari al 99% e non ti garantise da incidenti, anche io la penso come Freemind e troverai sue spiegazioni migliori delle mie nel link che ti rimanda ad un altra... Leggi tutto
13-7-2011 05:21

Quella in cui lavoro è un'azienda che fa pagare fior di canoni, ma i risultati non sono dissimili da quelli di Aruba: disservizi (di tutti i tipi) a go go. Se "la gente" sapesse veramente come sono gestiti i servizi informatici (tutti) oggidì non aprirebbe nemmeno un account su Libero. Intendo dire: dilettantismo al potere... Leggi tutto
11-7-2011 22:02

jaman, spero che non ti offenda ma ti metto qui un link ad una discussione simile a cui ho appena risposto perchè di fatto qui riporterei lo stesso pensiero. Qui il link. Però ti prego di proseguire qui se decidi di continuare il 3d...
11-7-2011 10:55

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I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
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I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
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Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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