Microsoft ancora in tribunale per brevetti Kinect

Oggetto del contendere è l'ultima frontiera per il controllo di gioco con l'Xbox 360.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-07-2011]

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Due milioni e mezzo di vendite già nel primo mese di commercializzazione; pur valutando l'impatto delle feste di fine anno, è logico che la torta attirasse più di un commensale e che in Microsoft si facesse e si continui a fare di tutto per scoraggiare la possibile concorrenza, sino a proporre soluzioni in proprio per qualsiasi hardware sufficientemente dotato.

In effetti l'interfaccia basata sui movimenti del giocatore sarebbe un soffio rivitalizzante per tutti i giochi online e multiruolo, non solo su console dedicate; e Divine Souls potrebbe essere stato qualcosa di più di una prima avvisaglia, indipendentemente dai driver che circolano in rete e che ne permetterebbero l'utilizzo (per ora illegale) su qualsiasi PC.

Intanto a intorbidire un po' le acque ci ha pensato Impulse Technology - un'azienda con sede nell'Ohio - accusando Microsoft di aver violato ben sette brevetti con la nuova periferica Kinect di controllo movimenti, ovviamente senza tralasciare di citare anche una decina di sviluppatori di giochi basati sulla nuova tecnologia.

Nella querela, Impulse Technology lamenta che siano in produzione "una gran quantità di giochi tridimensionali in cui si fa ricorso a un avatar che riproduce i movimenti del giocatore"; gli altri produttori, tra cui spiccano Sega, Ubisoft, THQ, Konami e Electronic Arts, per ora restano in attesa di sviluppi della vicenda.

Quanto a Microsoft, i legali ribattono soltanto che l'azienda è titolare di un centinaio di brevetti per Kinect, già depositati o in corso di deposito e che quindi lo sviluppo proseguirà anche in pendenza di giudizio.

Considerando gli interessi in gioco e la potenza economica della multinazionale, c'è da scommettere che la vicenda finirà come tutte le altre di questo tipo. E cioè con una bella transazione stragiudiziale i cui costi saranno via via spalmati sulle tasche dei futuri acquirenti.

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