Trailer, la SIAE risponde

Per la Società il pagamento della licenza è soltanto "una soluzione pratica" per rispettare la legge.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-10-2011]

Trailer siti risposta SIAE

Con un comunicato ufficiale pubblicato sul sito, la SIAE ha reagito alle proteste che l'obbligo di pagare 450 euro al trimestre per pubblicare trailer sul proprio sito sta generato.

Per la Società, la richiesta inviata ai siti - come il Corriere della Fantascienza - è del tutto normale e prevista dalla legge: si tratta infatti di ottemperare a «na regola da sempre contenuta nella legge italiana e nei trattati internazionali, per cui se una musica viene utilizzata l'autore di quella musica ha diritto ad un compenso».

La SIAE spiega di aver invitato a «regolarizzare al propria posizione» soltanto i «siti di trailer a carattere commerciale», non esplicitando chiaramente se quelli amatoriali siano al sicuro ma ponendo l'accento sui profitti che tali siti trarrebbero dalla pubblicazione dei trailer. L'articolo continua qui sotto.

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«I magazine e i blog cinematografici on line e gli altri siti» - si legge nel comunicato - «aumentano la loro attrattività verso gli utenti (e quindi verso gli inserzionisti pubblicitari) arricchendo con i trailer e con la musica in genere i loro contenuti. La musica è chiaramente tra le materie prime dei contenuti audiovisivi come i trailer. Dov'è la sorpresa se un'impresa deve pagare quando si procura le materie prime per fare business?».

La prospettiva, insomma, è ribaltata rispetto a quella espressa ieri dai siti coinvolti, i quali affermavano che i trailer pubblicati costituiscono in buona sostanza una pubblicità gratuita per i produttori dei film e, alla fine, per gli iscritti alla SIAE.

Per la Società la richiesta di pagare la licenza sembra più che essere altro un comodo servizio offerto: «Grazie ai produttori e ai distributori cinematografici i trailer arrivano pronti all'uso ai siti e alle riviste on line che trattano dell'argomento. L'unico diritto da pagare è quello per le colonne sonore. Chi le utilizza dovrebbe trovare tutti i titolari delle varie musiche, ma con la licenza della SIAE gli utenti risolvono il problema con un unico pagamento».

«La licenza della SIAE è quindi una soluzione pratica per chi vuole rispettare la legge»: i gestori dei siti, par di capire, dovrebbero quindi non solo pagare, ma anche ringraziare.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 46)

Per quanto riguarda il link di Report sono felice di annunciare a quanti fossero preoccupati che Carlo Bixio è morto quest'anno. La società intera si è liberata di un parassita senza scrupoli, e attendiamo con impazienza la morte del fratello :D
2-11-2011 10:58

La Siae pagherà tutta questa serie di iniziative molto caro.I messaggi inviati a tanti portali specialistici che si occupano di cinema per fare un po di cassa avranno solo l'effetto di disincentivarli dal pubblicare i trailer. Le ricadute saranno solo sul numero di utenti che andranno al cinema. Al grosso dei lettori non importerà... Leggi tutto
31-10-2011 20:24

Grazie alla siae si è ottenuto questo: fantascienza.com.
31-10-2011 19:52

{daniele}
Non è possibile che dopo la carriera di cantante o cantautore hanno il coraggio di chiedere l'assistenza economica allo stato ITALIANO,dopo aver vissuto da nababbi senza rinunciare a nessun vizio,la povera gente non riesce neanche a immaginarseli questi vizi.Ragazzi datevi una mossa e se veramente vi volete far sentire chi... Leggi tutto
31-10-2011 19:29

Non mi è sfuggito per nulla: Questo è un link a youtube: link ma molti siti incorporano il video già all'interno del loro sito sfruttando (in questo caso) questo codice: [code:1:55949d3e7a]<iframe width="560" height="315" src="[url]http://www.youtube.com/embed/jeoKCQUDE-k[/url]"... Leggi tutto
31-10-2011 14:39

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