Hacker danneggiano acquedotto

Da Internet sono entrati nel sistema di controllo dell'impianto, e da lì hanno danneggiato le apparecchiature.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-11-2011]

hacker danneggiano acquedotto

Quando si pensa a un attacco hacker, di solito la mente corre a scenari che contemplano il furto d'identità, o di denaro, o di informazioni in generale: danni seri, certamente, ma non fisici.

Secondo quanto rivelato da Joseph Weiss, di Applied Control Solutions, un attacco da parte di pirati informatici è riuscito a danneggiare una pompa dell'acqua in un impianto idrico negli Stati Uniti.

Sebbene non vi siano conferme ufficiali sui responsabili del danneggiamento da parte di FBI e DHS, che stanno ancora indagando sulla vicenda, un rapporto del DHS stesso indica che l'impianto attaccato si trova a Springfield, nell'Illinois.

Weiss, che cita lo stesso rapporto, spiega che gli hacker (i cui indirizzi IP spingono a guardare verso la Russia) si sono introdotti nel sistema informatico che governa l'acquedotto e ne hanno preso il controllo; poi hanno istruito la pompa affinché si accendesse e e si spegnesse ripetutamente, causandone in tal modo la rottura. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Secondo te, come bisogna definire chi commette intrusioni informatiche?
un hacker
un cracker
un grissino

Mostra i risultati (4758 voti)
Leggi i commenti (109)
«È un problema molto serio» ha dichiarato Weiss «ed è un problema altrettanto serio il fatto che non si dica o si faccia niente. Che cosa diavolo sta facendo il Dipartimento per la Sicurezza Interna? Perché non avvisa la gente?».

Non è la prima volta che si fa notare la scarsa protezione delle infrastrutture critiche, più prone di quanto si pensi a un attacco informatico.

Malware come Stuxnet, d'altra parte, hanno mostrato come gli Stati Uniti non siano certo i soli a doversi preoccupare.

Rick Moy, presidente di NSS Labs, si aggiunge a quanti da tempo mettono in guardia contro i pericoli della situazione attuale, che vede molti impianti critici connessi alla Rete globale.

«Non c'è da sorprendersi» ha dichiarato, riferendosi al danneggiamento dell'acquedotto di Springfield. «Queste cose sono connesse a Internet in una maniera che non dovrebbe essere permessa. [L'attacco] è molto plausibile».

La questione è anche più ampia. Weiss ritiene che, se come è probabile gli hacker hanno ottenuto la password del software di controllo dell'impianto idrico, ora abbiano accesso anche ad altre infrastrutture.

In questi sistemi, infatti, le password sono hard-coded e non si possono cambiare facilmente: il risultato è che il produttore del sistema impone la stessa chiave d'accesso a diversi clienti e dunque chi ne ottiene una le ottiene tutte.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Stuxnet, il virus informatico più distruttivo della storia
Florida, impianto di depurazione delle acque “hackerato”
Il malware che attacca le reti elettriche
L'algoritmo che proteggerà la Rete dai cyberattacchi

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Verissimo infatti non dico che sia giusto e anzi esistono sistemi per evitare questi problemi. Ciao
23-11-2011 17:51

Dipende Leggi tutto
23-11-2011 17:41

Le password-code (password scritte nel codice e compilate in questo) è un'usanza di quando gli accessi al sistema/i sono unicamente come password o quando non è possibile esternare dal codice quelle password magari in una configurazione o altro, esempio, quando non si dispone di un servizio di password o problemi di memoria o velocità.... Leggi tutto
23-11-2011 15:00

Affermazione se non completamente falsa - infatti in teoria la stupidaggine non è eliminabile - sicuramente non sempre vera. Anche senza essere esperti in sicurezza informatica, basta un po' di logica per capire che, anche se scolpiti a codice, non necessariamente quei valori debbono essere uguali in tutte le versione del codice... Leggi tutto
23-11-2011 10:35

"...le password sono hard-coded e non si possono cambiare facilmente:" Non mi risulta. Lavoro nel settore è questa cosa è falsa. E' invece vero che certi sviluppatori mettono la stessa password ovunque.
23-11-2011 09:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (2082 voti)
Settembre 2021
Microsoft cede: Windows 11 si installa anche su hardware incompatibile
Windows 10, l'update di settembre impedisce di stampare
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Microsoft non bloccherà Windows 11 sui PC non supportati
Windows 11, svelata la data di lancio
Agosto 2021
La barra di Windows 11 è di proposito peggiore di quella di Windows 10
Violati i server TIM, password degli utenti a rischio
Windows 11, disponibile la prima ISO ufficiale
Microsoft: disabilitate il sistema di stampa di Windows (di nuovo)
Google taglia gli stipendi a chi sceglie il telelavoro
Gli iPhone scansioneranno tutte le foto alla ricerca di pedopornografia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 settembre


web metrics