ScaricoLibero e FilmGratis nel mirino della GdF

La Guardia di Finanza ha sequestrato due siti che permettevano di scaricare e vedere in streaming film e serie TV.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-02-2012]

scaricolibero filmgratis chiusi gdf

La Guardia di Finanza, su ordine del GIP di Parma, ha sequestrato i siti ScaricoLibero e FilmGratis, attraverso i quali era possibile scaricare e vedere in streaming film e materiale multimediale.

La notizia del sequestro ora è confermata, anche se all'inizio sembrava che potesse trattarsi di uno scherzo: al posto dei due siti compariva infatti un'immagine che faceva riferimento al sequestro operato dalle Fiamme Gialle ma era ospitata da un sito di image hosting, rendendo un po' sospetto il tutto.

Invece era vero: siti, domini e alias (presenti e futuri) sono stati sottoposti a sequestro, così come gli indirizzi IP statici al momento del sequestro associati ai siti e quelli che dovessero esservi associati in futuro e il conto dell'intestatario del dominio.

Quest'ultimo si troverebbe ora in custodia, accusato di aver violato la legge sul diritto d'autore e in quanto sospettato di essersi macchiato di ricettazione.

Il giro d'affari di ScaricoLibero e FilmGratis (che ora non sono più raggiungibili) non era certo enorme quanto quello di Megaupload, ma era comunque sufficiente a far entrare nelle tasche dei gestori circa 300 dollari al giorno.

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I server su cui i siti si appoggiavano si trovano in Olanda; il GIP ha ritenuto comunque che fosse possibile procedere al sequestro preventivo senza dover aspettare i tempi di una rogatoria basandosi su una precedente sentenza della Corte di Cassazione.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

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La chiusura di scaricolibero non è una gran perdita: bannavano con l'epiteto "frocio", e poi bannavano pure chi tentava di far loro capire l'assurdità del fatto, il razzismo insito nell'omofobia: dei coatti ignoranti, rozzi e reazionari.
25-2-2012 02:24

Ho trovato su FB la pagina del sito filmgratis. Sempre se è quello vero, parla in prima persona il ragazzo proprietario del sito. Svela anche il suo nome e cognome e che è nato nel 1991. Però non ho trovato smentite ai suoi lauti guadagni, se non questa breve frase: Leggi tutto
18-2-2012 21:40

A parte che i network pubblicitari pretendono sempre la fattura, compresi quelli che si rivolgono a siti pirata, è tutto da dimostrare che il proprietario ricavasse davvero 300 dollari al giorno e che questa non sia la solita "sparata", ovvero il classico tentativo di renderlo brutto sporco e cattivo all'opinione pubblica,... Leggi tutto
17-2-2012 23:41

Sì, però... il giovane napoletano proprietario del dominio guadagnava, grazie al pay per click, 300 dollari al giorno, 9.000 dollari al mese, belli in nero, esentasse! Quanto dovete lavorare voi per guadagnare così? È per questo motivo che è stato chiuso, io penso. Una questione fiscale. Questo caso è ben diverso dal chiudere, per... Leggi tutto
17-2-2012 20:08

:evil: Sempre stessa identica manfrina ipocrita!! :evil: Mi ci gioco la casa.. ("tanto.. sono in affitto" Frassica ndf) che il plauso raccolto ipocritamente dalla finanza (da parte di NESSUNO) non fa piacere ad alcun italiano o quasi. A maggior ragione per gli stessi finanzieri che poi, a casa, ricercano altri siti dove... Leggi tutto
17-2-2012 13:30

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