Intel svela gli smartphone con Atom

Basati sul core Medfield, monteranno Android 4.0. I primi esemplari arriveranno entro l'estate.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-03-2012]

intel orange smartphone medfield atom

Gli annunci del Mobile World Congress sembrano confermare quanto già a gennaio si sospettava: il 2012 sarà l'anno in cui debutteranno in grande stile gli smartphone Intel.

Due mesi fa, Lenovo aveva mostrato al CES di Las Vegas lo smartphone K800 basato su SoC Atom Medfield Z2460 e dotato di Android 4.0.

Ora, a Barcellona, il CEO di Intel Paul Otellini ha annunciato una nuova collaborazione - con il provider francese di telefonia mobile Orange, con l'indiana Lava International e con la cinese ZTE - per il lancio di nuovi prodotti, tutti basati su Atom.

Saranno tre i SoC Atom che equipaggeranno i prodotti mobili targati Intel che arriveranno nei prossimi mesi.

Il primo è il già noto Z2460, processore single core con HyperThreading che lavora a 1,3 GHz ma che, grazie alla tecnologia TurboBoost, può arrivare sino a 2 GHz. La grafica è gestita dalla GPU PowerVR SGX 540 a 400 MHz.

La sua naturale evoluzione è l'Atom Z2580, che però apparirà soltanto tra un anno; sarà un chip dual core basato sulla stessa architettura dello Z2460, mentre il reparto grafico sarà affidato alla GPU PowerVR SGX 544MP2.

Infine, come prodotto di fascia bassa Intel propone l'Atom Z2000: single core, senza HyperThreading, lavora a 1 GHz e dispone della GPU PowerVR SGX 540 a 320 MHz. Potrà supportare soltanto fotocamere sino a 8 megapixel e permettere la registrazione video sino a una risoluzione massima di 720p.

Sondaggio
Qual č il peggior difetto del tuo smartphone?
Ha il display troppo piccolo per navigare comodamente.
Le app che vorrei utilizzare non sono disponibili il mio OS.
La tastiera virtuale č scomoda.
E' troppo lento e le app girano a fatica.
Non č dual Sim.
La batteria dura troppo poco.
E' troppo pesante da portare in giro.
Altro (spiegalo nel forum)

Mostra i risultati (4002 voti)
Leggi i commenti (19)

Quanto ai prodotti concreti, il primo ad arrivare in Europa sarà uno smartphone che recherà il doppio marchio Intel-Orange e apparirà in Regno Unito e Francia entro l'estate.

Sarà basato sull'Atom Z2460 e dotato di Android Gingerbread 2.3 (aggiornato a Ice Cream Sandwich 4.0 subito dopo il lancio); supporterà la connettività HSPA+ (fino a 21,1 Mbit/s in download e 5,6 Mbit/s in upload) e avrà uno schermo da 4 pollici con risoluzione di 1024x600 pixel.

La fotocamera sarà da 8 megapixel e in grado di registrare video sino a 1080p, mentre riguardo al prezzo è stato anticipato soltanto il fatto che sarà "aggressivo".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Intel, svolta verso il mobile

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilitā di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttivitā e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1270 voti)
Marzo 2021
Sciami di router nelle nostre case conoscono la nostra posizione
Febbraio 2021
Nuovi Mac, gli SSD durano pochissimo
Elettrodomestici, A+++ può diventare B o C
Se non accetti le nuove condizioni, WhatsApp ti cancella l'account
Come perdere mezzo miliardo: non serve smarrire la password del wallet Bitcoin
Sms svuota conto corrente: occhio alla truffa
Vendere o comprare una casa online all'asta (senza Tribunale)
Hacking e caffeina: 167.772 euro da spendere in caffè
Arriva LibreOffice 7.1 Community ma è importante non usarlo in azienda
Didattica a distanza, genio su Zoom
La Stampa, L’Espresso, il Corriere e il metodo redazionale: nessuno rilegge
Sgominato Emotet, la madre di tutti i malware
Gennaio 2021
iPhone 12 e pacemaker, meglio che stiano lontani
Minori su Tik Tok, accesso con Spid?
Il disastro tragicomico di Parler
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 marzo


web metrics