Necrocam

Quattro ragazzi della generazione IT stringono un patto macabro: quando uno di loro sarà morto, gli altri metteranno una webcamera nel feretro, permettendo così agli spettatori di seguire in diretta il processo di decomposizione del cadavere.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-12-2002]

Questo è il soggetto del film Necrocam realizzato da una TV olandese, che può essere anche "gustato" (le virgolette sono di prammatica, in casi simili) su Internet. Ma sul web il processo diventa interattivo: sono infatti gli spettatori a scegliere la velocità di decomposizione del cadavere, regolando la temperatura all'interno del feretro.

"Film-denuncia sull'abuso delle nuove tecnologie", è stato il giudizio sulla pellicola. In realtà nihil sub soli novi: già diversi anni fa un tema simile era stato affrontato, nel film La morte in diretta. Colà si trattava di lasciar riprendere, in cambio di cospicui diritti televisivi, l'agonia di un malato terminale fino al decesso. Anche in quel caso si parlò di film denuncia, contro l'abuso del mezzo televisivo per fare spettacolo.

Le due pellicole sono unite da un filo conduttore: la morbosità macabra dello spettatore sempre in cerca di emozioni nuove e diverse. Uno spettatore per il quale l'emozione va giudicata in intensità più che in qualità e finezza. Ma l'aspetto tecnologico differenzia queste due produzioni quasi come appartenenti a due epoche remote. Quello che per essere realizzato vent'anni fa aveva bisogno di professionisti e capitali, oggi può essere fatto in casa.

Evoluzione tecnologica, non c'è dubbio. Ma questa produzione casalinga sfugge a qualsiasi criterio etico e non sempre può essere lasciata nelle mani di adolescenti. Anche e soprattutto perché questi adolescenti, non avendo praticamente un ricordo della società pre-web, più che utilizzatori, rischiano di divenire strumenti della rete.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Dario Meoli
'Videoconferenza mondiale'... Leggi tutto
10-12-2002 21:46

Sandro
BLEAH Leggi tutto
10-12-2002 21:10

paolo
Generazione IT (Imbecilli Totali) Leggi tutto
5-12-2002 23:02

Ferdinando Pucci
the dark age Leggi tutto
4-12-2002 23:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (2129 voti)
Febbraio 2026
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
OpenClaw, perché adesso? Perché così?
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 febbraio


web metrics