MSI Slider S20, metà tablet e metà Ultrabook

Basato su Ivy Bridge e dotato di Windows 8, si potrà usare come tablet o come laptop tradizionale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-06-2012]

msi slider s20

È il frutto della fusione di un tablet e un ultrabook: si chiama Slider S20 ed è l'ultima creazione di MSI presentata al Computex.

Basato su Windows 8, è dotato di schermo touch da 11,6 pollici e di una tastiera a scorrimento che a seconda della posizione permette di adoperarlo come un tablet o come un laptop tradizionale.

Al momento i dettagli diffusi da MSI non sono molti. Si sa che ci saranno due versioni, basate su piattaforme differenti: una con cuore Ivy Bridge standard, per chi cerca le prestazioni; e l'altra utilizzerà invece la versione di Ivy Bridge a bassissimo voltaggio (piattaforma CULV), per chi preferirà dare la priorità all'autonomia.

La dotazione hardware comprenderà poi 4 Gbyte di RAM, Bluetooth 4.0, porte HDMI e USB 3.0.

Sondaggio
Qual è tra questi l'evento che attendi di più?
CES, gennaio, Las Vegas
Mobile World, febbraio, Barcellona
CeBIT, marzo, Hannover
E3, giugno, Los Angeles
Computex, giugno, Taipei
IFA, settembre, Berlino
Smau, ottobre, Milano

Mostra i risultati (1122 voti)
Leggi i commenti (2)

Le prime indiscrezioni affermano che la versione con Ivy Bridge standard arriverà in Europa a settembre e sarà venduta a 899 euro, mentre quella a basso consumo sarà disponibile nello stesso periodo per 799 euro.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1422 voti)
Novembre 2025
MediaWorld vende iPad a 15 euro per errore, adesso li vuole tutti indietro
Riscaldano casa con un datacenter in giardino: giù i costi delle bollette
I Baschi Grigi della Cybersicurezza
Telemarketing aggressivo, operativo il filtro che impedisce lo spoofing dei numeri mobili
Cloudflare in tilt. Migliaia di siti irraggiungibili, servizi bloccati in tutto il mondo
E se Internet sparisse?
Windows diventerà un Agentic OS. Microsoft entusiasta, gli utenti temono guai
Database con dati personali di 3,8 milioni di italiani pubblicato nel dark web
I crescenti segni dell'esplosione
WhatsApp apre le porte a Telegram, Signal e altri servizi: inizia l'era delle chat cross-app
Con Gemini Google Maps ti parla davvero: indicazioni vocali, punti di riferimento e AI
La RAM costa più dell'oro: l'intelligenza artificiale fa impennare i prezzi della DRAM
App di autenticazione e chiavi hardware, anche di scorta
Resuscitare l'aspirapolvere smart ucciso da remoto dal produttore
AGCOM, ecco la lista dei siti porno che richiederanno la verifica dell'età: si parte il 12 novembre
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 novembre


web metrics