Benzina, diesel o GPL? La crisi premia le auto alternative

L'auto alternativa nella pole position dei desideri degli italiani: risparmio e consumi minori le motivazioni principali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-06-2012]

auto

Il 2012 si è caratterizzato come l'anno nero per i rincari di diesel e benzina impattando negativamente sul numero di immatricolazioni e sull'utilizzo sempre meno frequente delle auto di proprietà da parte del consumatore.

AutoXY, motore di ricerca di auto usate e nuove in Italia, ha analizzato la propensione di acquisto degli italiani in questo particolare momento di crisi economica.

Il principale dato che emerge è come il caro carburante ha influenzato le modalità di scelta degli italiani, trovando nelle auto alimentate a combustibili alternativi una possibile soluzione.

Il 46,8% degli intervistati quasi un italiano su due - sceglierebbe, infatti, di acquistare un'auto alternativa, dato questo che rivela come gli italiani abbiano maturato una maggiore consapevolezza del mercato delle auto in grado di permettere agli automobilisti un notevole risparmio in termini di carburante nonché di emissioni di CO2.

Alle vetture alternative seguono quelle diesel a cui si affiderebbe il 44,3% del campione. Nonostante il prezzo di benzina e diesel quasi si equivalga, quest'ultime promettono consumi minori, battendo di gran lunga la scelta di un'auto a benzina selezionata solo dall'8,9% degli utenti. Il dato è in linea con i risultati dell'analogo sondaggio proposto da alcuni mesi ai lettori di Zeus News.

Ma nel mondo ancora non troppo conosciuto delle alternative, su cosa si orientano gli italiani? Secondo AutoXY il GPL si posiziona al primo posto, selezionato da ben il 45,3% degli intervistati, le auto a metano e le nuove auto ibride seguono a ruota, scelte rispettivamente dal 29,5% e dal 15,4% degli automobilisti italiani.

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Solo il 7,3% acquisterebbe un'auto elettrica, mentre il 2,5% opterebbe per le più particolari a idrogeno o etanolo, dato che sottolinea come il mercato di queste auto sia ancora poco diffuso soprattutto per i costi vertiginosi che ne implica l'acquisto. I dati raccolti da Zeus News qui differiscono sostanzialmente: guarda i risultati.

Sicuramente la scelta che conduce gli italiani verso l'acquisto di nuove tipologie di auto è dettata dal periodo di crisi che sta attraversando il Paese in questo momento: ben il 59%, cambierebbe la propria vettura per un'altra alimentata in maniera alternativa al fine di consumare meno e quindi risparmiare denaro.

Non manca però chi ha a cuore il futuro dell'ambiente e desidera inquinare meno (23,7%), mentre in pochi credono nell'innovazione tecnologica (11,1%) e nell'efficienza di queste vetture (6,2%).

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

{chicchirichì}
Attualmente con una Passat 1800 a metano faccio circa 300 km con un pieno di 13 euro, e cambio l'olio ogni 50000 chilometri... Di sicuro aumenteranno i prezzi mano a mano che queste auto si diffonderanno: i soldi li devono tirare su da qualche parte... L'etanolo e il biocombustibile sono delle idee incredibili nella loro... Leggi tutto
30-6-2012 21:44

Appurato che questi Farabutti appena il Gpl supererà la soglia del 50% del parco macchine italiano,con una bella Tassa aggiuntiva,al momento con € 35.00 faccio 500 Km puliti :wink: solo quando sono costretto faccio 10.00 di benzina..4.60 litri..che schifo!!
27-6-2012 12:22

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