ZabKab, l'app per prendere il taxi

Per chiamare un taxi dallo smartphone inviando la propria posizione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-08-2012]

zabkab

Chiamare un taxi a New York, il celebre gesto di agitare il braccio per attirare l'attenzione, è nell'immaginario collettivo di tutti, reso noto da una miriade di film ambientati nella Grande Mela.

Ma sbracciarsi per chiamare un taxi è un gesto necessario nella metropoli. Infatti i regolamenti per i famosi taxi gialli newyorchesi prevedono che il taxista non possa accettare telefonate né chiamate via radio, e neppure fissare un appuntamento in anticipo: possono solamente prendere a bordo clienti che hanno fatto loro un cenno di fermarsi, cenno appunto che nel caos delle grandi strade della metropoli equivale per lo più a sbracciarsi, magari anche dall'ombrello sotto la pioggia.

ZabKab é una nuova app sviluppata da Flatiron Apps, disponibile sia sull'App store Apple che sul market di Google per sistemi Android.

L'app invia le coordinate della propria posizione a tutti quei tassisti che abbiano scelto di usare la medesima applicazione. Visto che non è consigliabile utilizzare il cellulare alla guida, l'app ZabKab accende il display solo quando il taxi è fermo.

Per gli utenti l'app è gratuita, mentre i tassisti - secondo Flatiron Apps più di mille avrebbero già scaricato l'app - dovranno pagare un abbonamento mensile. L'idea è interessante ma l'app dovrà superare i dubbi della Taxi & Limousine Commission, che lamenta di non essere stata interpellata e di aver tentato invano di contattare i progettisti di ZabKab.

Sondaggio
Sei favorevole a tassare l'uso del denaro contante per diffondere l'uso della moneta elettronica?
Totalmente favorevole.
Favorevole, ma timoroso della sicurezza delle transazioni.
Favorevole, ma bisogna tutelare chi non vuole o non sa usare la moneta elettronica.
Totalmente contrario.
Basterebbe abolire i costi bancari sulle transazioni elettroniche.

Mostra i risultati (6395 voti)
Leggi i commenti (99)

Ragionandoci su, l'app sembra poter essere maggiormente utile ai tassisti, che avrebbero una modalità in più per trovare clienti; mentre per i newyorchesi potrebbe non essere in grado di cambiare sostanzialmente la ricerca del taxi. Non c'è infatti certezza che nelle vicinanze vi sia un taxi libero, e nemmeno che una volta arrivato sia disponibile a caricare il passeggero: il tassista infatti non è obbligato ad accettare la corsa.

Qui sotto, un filmato dimostrativo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

app del genere ovviamente esistono da tempo, dove prendi appuntamento con posizione gps, a Londra ha funzionato benissimo... Però effettivamente un app pensata direttamente per qualsiasi tassista non l'avevo mai vista.
13-8-2012 21:22

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
In quale modo la Rete ti assiste di più per risparmiare?
Trovare gli stessi prodotti disponibili offline, ma a un prezzo inferiore
Accedere a beni introvabili nei negozi solitamente frequentati
Acquistare prodotti altrimenti inaccessibili senza sconti e promozioni online

Mostra i risultati (2054 voti)
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 31 maggio


web metrics