FBI crea database per riconoscimento facciale più grande al mondo

Il sistema NGI è in grado di seguire un volto tra la folla e potrebbe appoggiarsi alle foto di Facebook.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-09-2012]

fbi ngi

L'FBI sta lavorando per portare a un nuovo livello i sistemi di identificazione biometrica (ossia quelli che si basano su particolari unici del corpo, come l'iride, le impronte digitali o le proporzioni tra le diverse parti del volto) grazie al progetto Next Generation Identification (NGI).

Di questo progetto fa parte un nuovo sistema di riconoscimento facciale - il cui sviluppo pare essere costato un milioardo di dollari - che non solo è molto più efficiente di quelli adoperati sinora, ma che attinge anche a un database molto più ampio.

Il sistema è in sviluppo dal 2008 e già nel 2010 il New Scientist riportava che l'utilizzo della tecnologia NGI consentiva di identificare i sospetti, utilizzando una base di 1,6 milioni di fotografie, con un'accuratezza del 92%.

Da allora, il sistema ha iniziato a venire sperimentato in alcune zone degli USA, e le previsioni sono di poterlo adoperare su tutto il territorio nazionale entro il 2014, quando ci saranno a disposizione almeno 14 milioni di fotografie per il confronto.

Il database fotografico non è tuttavia soltanto una nuova versione di quello esistente: NGI sarà infatti in grado di riconoscere i sospetti dalle riprese all'aperto e riuscirà a seguire i singoli individui nei loro spostamenti.

Sondaggio
Secondo te gli scanner aeroportuali...
Contribuiscono efficacemente a combattere il terrorismo.
Violano la privacy senza migliorare la sicurezza.

Mostra i risultati (2855 voti)
Leggi i commenti (11)

Inoltre, non si limiterà a consultare il database delle foto, ma avrà accesso anche a quello del DNA, delle scansioni dell'iride, delle impronte digitali e, in generale, a tutti i dati biometrici raccolti.

Sono però proprio le foto che al momento preoccupano maggiormente i paladini della privacy, come spiega per esempio il senatore americano Al Franken: «Il riconoscimento facciale dà vita a serie preoccupazioni circa la privacy che le impronte digitali invece non sollevano. Una volta che qualcuno entra in possesso del tuo volto, può ottenere il tuo nome, raggiungere il tuo account sui social network e può seguirti quando sei per strada, nei negozi, negli edifici governativi e nelle foto che i tuoi amici mettono online».

A questa voce fa eco quella del professor Alessandro Acquisti della Carnegie Mellon: «La convergenza di riconoscimento facciale, social network e raccolta dei dati ha reso possibile usare dati pubblicamente disponibili e tecnologie economiche per produrre deduzioni delicate partendo da un volto anonimo».

Alle preoccupazioni l'FBI risponde che il sistema sarà dotato unicamente dei dati sui criminali, mentre quelli sui privati cittadini con la fedina penale pulita non ne faranno parte; tuttavia, la possibilità di collegamento di NGI con i social network non è uno scenario improbabile dato che, come spiega la Electronic Frontier Foundation, negli USA non vi sono leggi che possano limitare l'uso del riconoscimento facciale.

«Gli utenti di Facebook caricano ogni giorno 300 milioni di foto sul social network. Molti americani non si rendono conto di essere già in un database per il riconoscimento facciale» spiega Jennifer Lynch, avvocato della EFF.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

eh... mi sono gia' capitati amici che si stupivano che ingrandendo un volto nella folla gli venisse sgranato, e concludevano "il mio pc e' vecchio, devo cambiarlo" :shock: Mauro Leggi tutto
24-9-2012 15:32

il problema è che poi dinanzi a casi reali la gente si aspetta che la scientifica sia come CSI.... Leggi tutto
23-9-2012 14:54

:malol: :malol: :malol: :malol: :malol: Leggi tutto
16-9-2012 20:30

fresca di ieri, supermercato, 9 del mattino, una cassiera all'altra "guarda che Tizia non viene, mi ha sms che e' a letto con la febbre" "Tizia? ma se ieri sera era alle giostre, ha messo le foto su Facebook..." :twisted: comunque se mai mi faro' un account FB ci mettero' la foto di Brad Pitt, non e' bello come me... Leggi tutto
16-9-2012 20:23

Contenti loro... Io continuo a pensare che la stupidità delle persone che continuano allegramente e incoscientemente a mettere a disposizione di tutti ogni tipo di dato personale e sensibile porterà a tutti sempre maggiori problemi, spero di sbagliarmi ma non credo. :roll: Leggi tutto
15-9-2012 15:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se ti fosse data l'occasione di andare a cena con uno di questi personaggi, chi sceglieresti?
Steve Jobs, fondatore di Apple
Bill Gates, fondatore di Microsoft
Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation e del movimento del software libero
Sergey Brin o Larry Page, fondatori di Google
Tim Berners Lee, ideatore del world wide web
Vorrei suggerire un altro nome (nei commenti qui sotto)

Mostra i risultati (4099 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 aprile


web metrics