La burocrazia blocca gli scavi per la banda Larga

I veti dell'Anas e dell'Associazione dei Comuni ritardano gli scavi per la banda larga.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-05-2013]

banda larga asstel veti anci anas

Il governo Letta è appena entrato in carica e già deve affrontare un problema sottopostogli dall'Asstel, l'associazione di Confindustria per le imprese di telecomunicazioni che raggruppa aziende come Telecom Italia, Fastweb e Vodafone.

Asstel chiede che siano rimossi i gravi ostacoli burocratici che ritardano fortemente lo sviluppo della banda larga: incredibile ma vero, si tratta di quelli che impediscono di realizzare gli scavi stradali necessari per far passare la fibra ottica.

Secondo l'Associazione da quasi quattro mesi si sta di fatto bloccando l'emanazione del regolamento attuativo dell'articolo 14 del decreto Crescita 2.0, destinato a semplificare e innovare l'iter burocratico per le nuove reti in fibra ottica.

Lo stallo sarebbe causato soprattutto dall'opposizione dell'Anas e dell'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e riguarderebbe le mini-trincee di scavo.

In ballo per l'Asstel ci sono tra gli otto e i dieci miliardi di investimenti che le imprese del settore vorrebbero realizzare nei prossimi anni sulla banda larga.

Sondaggio
Da casa, come ti colleghi a Internet e a quale velocità?
Confronta i risultati con quelli del 2014
Modem 56K - 2.1%
Adsl a bassa velocità (fino a 2 Mega) - 11.8%
Adsl da 4 a 7 Mega - 49.2%
Adsl da 8 a 20+ Mega - 21.6%
Fibra ottica - 5.0%
Telefonino o chiavetta Gprs - 0.5%
Telefonino o chiavetta Umts - 2.0%
Telefonino o chiavetta Hspa - 5.2%
Telefonino o chiavetta Lte - 0.4%
Tramite Wi-Fi su una rete aperta - 2.1%
  Voti totali: 12540
 
Leggi i commenti (7)

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)


Pare èroprio che questo sia l'unico - o un dei pochi - paesi dove le tue considerazioni sono, purtroppo, assai veritiere, in tutti gli altri pesi, per perseguire il bene comune, le amministrazioni cercano di ottimizzare questo tipo di lavori e i cittadini accettano di buon grado i piccoli disagi che ne conseguono. E ciò fa si che il... Leggi tutto
5-5-2013 15:44

Grazie! Leggi tutto
3-5-2013 18:51

Sono almeno trent'anni che questa idea mi frulla per la testa. Purtroppo vedo alcuni problemi: - se la trincea è vuota, necessariamente per poter operare, le distanze di sicurezza devono essere aumentate, oppure bisogna ricorrere a qualche isolamento extra. - dovrebbe esserci una sola agenzia/azienda che opera in trincea, altrimenti... Leggi tutto
3-5-2013 12:27

la trincea è mini in larghezza ma è profonda, rifacendo l'asfalto non succede nulla Mauro Leggi tutto
3-5-2013 11:00

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2665 voti)
Luglio 2026
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 luglio


web metrics