Dieci anni all'hacker attivista tradito dal capo di LulzSec

Jeremy Hammond è stato condannato al massimo della pena: un messaggio per chiunque voglia imitarlo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-11-2013]

jeremy hammond

Nel febbraio del 2012, gli hacker di LulzSec portarono un attacco contro l'azienda texana di intelligence Stratfor.

Il risultato fu il furto di 5 milioni di email che sarebbero dovute restare riservate e i numeri di 60.000 carte di credito.

I responsabili dell'attacco non restarono sconosciuti a lungo. Già nel marzo successivo l'FBI arrestò Hector Monsegur, una figura importante all'interno di LulzSec.

Monsegur non finì subito in prigione: in cambio di uno sconto sulla pena, accettò di fare da "talpa" e, grazie alla sua collaborazione, altre persone vennero arrestate.

Una di queste persone è Jeremy Hammond, l'autore della violazione del database di Stratfor, il quale una volta portato in tribunale si dichiarò colpevole, sperando di ottenere un po' di clemenza.

Sondaggio
Secondo te quale di queste previsioni si realizzerà per prima?
La maggior parte degli acquisti avverrà attraverso il web.
Ci sarà in media uno smartphone per ogni abitante del pianeta.
Le aziende utilizzeranno Facebook e Twitter come mezzo principale di assistenza ai clienti.
La maggior parte dei nostri dati saranno sul cloud, non sui nostri Pc.
La maggior parte degli utenti accederanno al web tramite rete mobile.

Mostra i risultati (2426 voti)
Leggi i commenti (12)

Invece, il giudice ha deciso di condannarlo al massimo della pena: 10 anni di prigione più 3 anni di libertà vigilata, durante i quali avrà un accesso a Internet molto limitato.

«Hanno voluto che fosse chiara l'intenzione di inviare un messaggio a coloro che verranno dopo di me» ha dichiarato Hammond. «Molto è dovuto al fatto che sono stati presi in giro, messi in imbarazzo da Anonymous: hanno dovuto salvare la faccia».

Per quanto riguarda la sua consegna alle autorità da parte di Monsegur, Hammond ha commentato: «Mi sono sentito tradito, ovviamente, anche se sapevo che queste cose succedono».

Hammond sostiene di non aver guadagnato nulla dall'attacco, e di averlo fatto soltanto per motivi ideologici.

Per il giudice che l'ha condannato, invece, l'obiettivo era «distruggere l'obiettivo, sperando di portarlo alla bancarotta, farlo collassare. Queste non sono le azioni che avrebbero compiuto Martin Luther King, Nelson Mandela o persino Daniel Elisberg. Non c'è nulla di elevato o di rivolto al bene pubblico nel portare il caos».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Concordo con Silent, la gli va bene se è ancora vivo e può uscire fra 10 anni...
21-11-2013 17:30

Forse in Italia ma non laggiù.
20-11-2013 09:42

{Moga}
Sarà fuori in 6 mesi
19-11-2013 20:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se il telefonino è generalmente personale, spesso il tablet è condiviso in casa. E' così?
Ho un tablet e lo uso solo io.
Ho un tablet e lo condivido con i miei familiari.
Non ho un tablet ma utilizzo quello di un mio familiare.
Non ho un tablet.

Mostra i risultati (2157 voti)
Aprile 2026
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 11 aprile


web metrics