Tutti i nuovi Galaxy di Samsung

Uno sguardo a Galaxy Alpha, Note 4 e Note Edge.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-09-2014]

GalaxyNote4

Era presente in forze la coreana Samsung all'IFA di Berlino, la più importante fiera europea dell'elettronica.

Lì ha svelato alcuni dispositivi attesi, come il Galaxy Note 4 e il Galaxy Alpha, e altri più innovativi, come il Galaxy Note Edge.

Del Galaxy Note 4 si parla ormai da tempo; l'ultimo esemplare della famiglia Note, inaugurata nel 2011, migliora dal punto di vista dell'hardware e guadagna un case in alluminio che racchiude l'ampio schermo da 5,7 pollici.

Questo è di tipo Super AMOLED e offre una risoluzione di 2.560 x 1.440 pixel (chiamata Quad HD); la fotocamera posteriore ha un sensore da 16 megapixel mentre quella anteriore è da 3,7 megapixel.

Il processore cambia a seconda del Paese in cui è venduto questo phablet. In patria, il Note 4 adopera un Exynos 5433 octa core, costituito da un quad core a 1,9 GHz e un quad core a 1,3 GHz; nel resto del mondo troviamo invece il quad core Qualcomm Snapdragon 805 a 2,7 GHz, accompagnato da una GPU Adreno 420 a 600 MHz.

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In entrambi i casi la RAM ammonta a 3 Gbyte, mentre la memoria interna può essere da 32 o 64 Gbyte, in ogni caso espandibile via microSD fino a poter aggiungere un massimo di ulteriori 64 Gbyte.

La dotazione hardware comprende poi un lettore di impronte digitali (come il Galaxy S5), un monitor del battito cardiaco, un sensore di luce ultravioletta e una porta USB 2.0 (il Note 3 adoperava una USB 3.0).

Il sistema operativo è Android 4.4 KitKat con l'interfaccia proprietaria di Samsung e tutta una serie di funzioni e app per migliorare l'esperienza d'uso tramite la S Pen, il pennino fornito in dotazione.

Le vendite del Galaxy Note 4 inizieranno il prossimo ottobre e il phablet sarà disponibile in quattro colori: bianco, nero, oro e rosa. Il prezzo non è stato ancora annunciato ufficialmente, ma dovrebbe essere simile a quello del Note 3, che veniva venduto a circa 700 euro.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Galaxy Note Edge, il phablet curvo

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No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

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