Internet, arriva la Carta dei Diritti

Il gruppo di lavoro presieduto da Stefano Rodotà presenta la bozza, aperta alle modifiche che potranno venire dalla consultazione pubblica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-10-2014]

stefano rodota

Il gruppo di lavoro incaricato dal presidente della Camera Laura Boldrini di elaborare una Carta dei Diritti di Internet, presieduto dall'ex Garante della privacy e costituzionalista Stefano Rodota, ha pubblicato sul sito della Camera la bozza del documento per una consultazione pubblica in cui si potranno presentare proposte di modifica e di integrazione.

Nella bozza, denominata Dichiarazione dei diritti in Internet, si afferma l'importanza di un'adeguata tutela dei dati personali in Rete; si riconosce come fondamentale il diritto di accesso a Internet, in condizioni di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e aggiornate, e il diritto alla neutralità della Rete. L'articolo continua qui sotto.

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Ogni persona ha il diritto che i dati che trasmette e riceve in Internet non subiscano discriminazioni, restrizioni o interferenze in relazione al mittente, ricevente, tipo o contenuto dei dati, dispositivo utilizzato, applicazioni o, in generale, legittime scelte delle persone.

Si ribadisce che le piattaforme digitali (Facebook, Twitter e via dicendo) sono tenute a comportarsi con lealtà e correttezza nei confronti degli utenti. Ogni persona ha il diritto di ricevere informazioni chiare e semplificate sul funzionamento della piattaforma, a non veder modificate in modo arbitrario le condizioni contrattuali, a non subire comportamenti che possono determinare difficoltà o discriminazioni nell'accesso.

Si introduce anche un diritto all'educazione a Internet e si chiede che il legislatore, quando modifica o introduce nuove norme in materia, ne valuti prima la sostenibilità per l'ecosistema digitale, esattamente come si fa per le valutazioni di impatto ambientale.

Il documento è disponibile sul sito della Camera dei Deputati.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (4)

Questa non la capisco. Come farebbe ad appesantire internet?! A me sembra un passo nella direzione giusta. Ad appesantire potranno essere i passi contrari che forse faranno dopo. Ma l'impero attuale crollerà, come sono crollati tutti gli imperi. :twisted: Leggi tutto
20-10-2014 01:44

{symnit}
L'italia, paese di burocrati che vogliono meno burocrazia, ha emesso un altro pezzo di burocrazia. Un'altra pietra ad appesantire il sempre più pesante Internet. Per il bene di tutti, ovviamente.
15-10-2014 21:38

{giulio}
Ma impedire il tracciamento coatto in qualunque maniera no?
15-10-2014 09:00

{Denis}
Ogni persona ha il diritto che i dati che trasmette e riceve in Internet non subiscano discriminazioni, restrizioni o interferenze in relazione al mittente, ricevente, tipo o contenuto dei dati, dispositivo utilizzato, applicazioni o, in generale, legittime scelte delle persone. Quindi il traffic shaping effettuato da alcuni service... Leggi tutto
14-10-2014 13:03

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