NSA vuole accedere ai computer dall'ingresso principale

''È indispensabile poter penetrare in qualsiasi terminale, accedendo a ogni tipo di dati''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-04-2015]

NSA 2

Mentre i massimi esponenti del cloud computing (tra cui ovviamente Microsoft, Apple e Google) fanno muro contro il Patriot Act e la prevista possibilità di accedere alle informazioni lato client con apposite backdoor, la NSA rompe gli indugi e il suo capo Michael S. Rogers in conferenza stampa propone una soluzione innovativa.

Per consentire alle autorità americane l'accesso ai dati degli utenti, la National Security Agency ipotizzarebbe il ricorso sistematico a più chiavi di cifratura condivisa: pur assicurando un buon livello di sicurezza, potrebbero impedire l'accesso ai dati stessi da parte di un singolo ovvero di un gruppo o di un'agenzia statale.

Secondo il direttore e principale responsabile dei risultati dell'agenzia USA per la sicurezza, sarebbe indispensabile poter penetrare in qualsiasi terminale accedendo ad ogni tipo di dati.

"Non voglio più entrare dall'uscio di servizio, ma solo accedere dal portone principale" ha chiarito Michael S. Rogers nel corso di un'intervista rilasciata nella sede dell'università di Princeton, chiarendo che il sistema si baserebbe su tecnologia distribuita dagli stessi venditori di servizi sul web.

In sostanza, l'accesso dovrebbe avvenire senza sotterfugi, in quanto l'NSA avrebbe per legge il possesso di chiavi crittografiche in grado di consentire l'accesso ai dati, anche riservati e personali, degli utenti.

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Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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In cambio, per evitare l'hackeraggio le chiavi dovrebbero essere scomposte in parti che verrebbero custodite in archivi diversificati anche sotto il profilo geografico ed essere quindi distrutte dopo un solo impiego.

Critiche a parte, per altro prevedibili da parte di tutte la parti coinvolte passivamente nel progetto, si è fatto sentire il National Institute of Standards and Technology che ha espresso parere contrario in quanto non sarebbe possibile evitare vulnerabilità in un insieme tanto arzigogolato.

Ancor più tranchant il giudizio dello staff tecnico di Yahoo!, secondo il quale qualsiasi tentativo di smantellare un sistema crittografico è già di per sé una debolezza aggredibile dagli hacker.

Ma tutto sembra al momento rimesso nelle mani del presidente USA Barack Obama, che pare non voglia sentir ragioni mettendo al primo posto la sicurezza nazionale. Anche in barba alla Costituzione americana per quanto attiene la privacy e il diritto individuale alla ricerca della felicità.

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NSA spiava anche tramite malware negli app store

Commenti all'articolo (5)

E gli USA se lo inventano sempre dalla fine della II Guerra Mondiale... Leggi tutto
1-5-2015 16:32

A sentire: "Succursale Italiana della lobby tale", "Vicefiliale italiana assimilata della lobby tal'altra", ... :? Leggi tutto
17-4-2015 00:54

Come dimostra il commento di Vincenzo Gattuso poco sopra, avere un nemico importante è mooolto utile. Anzi direi irrinunciabile. In nome del fronte al nemico possono passare nefandezze che altrimenti non passerebbero mai. La cosa più bella è che più diamo corda a questi "profeti" della sicurezza nazionale ad ogni costo e più... Leggi tutto
15-4-2015 17:37

{Riccardo}
Il baraccobama deve restituire i favori alle lobby che hanno pagato le sue elezioni. Ed è evidente che deve anche rigare dritto con i servizi segreti per non avere problemi; Lincoln e JFK si erano messi di traverso, sia sul piano economico che su quello politico, e ne sono usciti con i piedi in avanti... E per stare in casa, tra... Leggi tutto
14-4-2015 21:05

{Vincenzo Gattuso}
eliminare i cani grigi insicuri criminali si deve.
14-4-2015 13:44

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