Gli attacchi DDoS non sono minacce da sottovalutare

5 equivoci comuni sulla protezione DDoS.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-11-2015]

Questo è un articolo su più pagine: ti invitiamo a leggere la pagina iniziale
5 equivoci comuni sulla protezione DDoS

Equivoco #5:
Gli attacchi DDoS non sono minacce avanzate

Tecnicamente parlando è vero, gli attacchi DDoS di per sé possono non essere avanzati.

Tuttavia recenti ricerche condotte su reti botnet e attacchi DDoS hanno determinato uno stretto rapporto di questi ultimi con le campagne di minacce avanzate che sfruttano malware, RAT ecc.

Per esempio vi sono stati casi documentati di attacchi DDoS impiegati nel corso di:
- Fasi di ricognizione iniziale per mettere alla prova la capacità di un'azienda di rispondere a determinate minacce.
- Fasi di consegna del malware, dove l'attacco DDoS è stato usato per saturare i log e i file di dati dei prodotti usati per l'analisi forense così da rendere assai più difficile la ricerca del malware.
- Fasi di estrazione dei dati, con gli attacchi DDoS usati come tattica diversiva.

Questo porta a chiedersi: "Quest'ultimo attacco DDoS è stato un evento isolato o è stato parte di una campagna di minacce più avanzate condotta contro la mia azienda?".

Per mettersi al riparo è altamente consigliabile avvalersi di un'intelligence globale capace di rilevare preventivamente i segnali di una possibile violazione prima che possa avere conseguenze sull'azienda.

È tempo di un approccio intelligente multistrato alla protezione DDoS.

Usare soluzioni tradizionali per la sicurezza come firewall o IPS, o scommettere sull'eventualità che cybercriminali e hacktivisti non facciano nulla, è un grosso rischio.

Sondaggio
Worm, virus, trojan horse, spyware, rootkit, dialer, hijacker. Chi li produce?
Smanettoni che vogliono provare la loro abilità
Pirati informatici professionisti con lo scopo di trarne profitto
Gli stessi che poi fanno gli antivirus
Gruppi con finalità politiche di destabilizzazione

Mostra i risultati (5511 voti)
Leggi i commenti (25)

Ci si può permettere che le proprie applicazioni critiche diventino indisponibili? È possibile riprendersi dai costi associati a una violazione che renda pubblici i dati riservati di milioni di clienti?

La realtà è che occorre proteggere costantemente un'azienda attraverso un approccio multistrato integrato alla difesa DDoS.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)


{utente anonimo}
La realtà è che è necessario affidarsi al cloud il meno possibile, o proprio per niente visto che le alternative ci sono e anche a costi ridotti, e riparasi il posteriore con una CDN ben fatta, un sistema fierwall ben programmato e un buon contratto per la banda. Il core business di un'azienda non è di... Leggi tutto
29-6-2015 15:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I tuoi sogni sono a colori o in bianco e nero?
A colori
In bianco e nero
In 3d, anche senza occhialini
Un po' come capita

Mostra i risultati (1897 voti)
Aprile 2026
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 aprile


web metrics