5 equivoci comuni sulla protezione DDoS

Gli attacchi DDoS sono un rischio spesso sottovalutato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2015]

ddos5

Proteggere le reti aziendali dagli attacchi DDoS è da sempre un lavoro arduo, ma ora i cybercriminali lo stanno rendendo ancora più difficile.

I titoli dei giornali parlano continuamente di nuovi attacchi DDoS, violazioni dei dati o altri incidenti di sicurezza.

Eppure, persino in uno scenario di minacce dinamico come quello odierno, molte aziende sono ancora convinte che le tecniche di protezione DDoS adottate qualche anno fa siano ancora valide e attuali. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Utilizzi una VPN?
Sì, utilizzo un servizio gratuito.
Sì, utilizzo un servizio a pagamento.
No, ma mi piacerebbe risultare anonimo quando uso Internet.
No, non mi interessa essere anonimo.
Non so che cosa sia una VPN.

Mostra i risultati (1884 voti)
Leggi i commenti (8)
In questi casi sono aziende che mettono a rischio le proprie reti. È arrivato il momento di far chiarezza su alcune erronee convinzioni relative agli attacchi DDoS.

Zeus News ne ha parlato con Ivan Straniero, Territory Manager South-East and Eastern Europe di Arbor Networks.

Equivoco #1:
La risposta sono firewall, IPS o CDN

L'evoluzione delle infrastrutture IT e la dipendenza da cloud di terze parti hanno dato vita a un ambiente complesso che non possiede più un perimetro definito.

Le tradizionali soluzioni per la sicurezza "perimetrale" come firewall e IDS/IPS continuano a rappresentare un elemento essenziale di una strategia di sicurezza integrata; tuttavia, dato che questi dispositivi ispezionano il traffico delle connessioni di rete, sono anch'essi suscettibili di alcuni attacchi DDoS - il che può complicare ulteriormente le cose.

Molte aziende, inoltre, ritengono erroneamente che le reti CDN (Content Delivery Network) forniscano una soluzione per bloccare gli attacchi DDoS. La verità è che una CDN affronta semplicemente i sintomi di un attacco DDoS.

Assorbendo grandi volumi di dati, una CDN lascia comunque passare le informazioni all'interno della rete con un approccio all'insegna del "nessuno escluso.

Da notare poi come la maggior parte delle soluzioni per la protezione DDoS basate su CDN si concentrino esclusivamente sull'assorbimento degli attacchi DDoS HTTP/HTTPS ignorando tutti gli altri, come quelli di amplificazione NTP/DNS, pur se molto comuni.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Un unico strato di protezione DDoS è sufficiente?

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)


{utente anonimo}
La realtà è che è necessario affidarsi al cloud il meno possibile, o proprio per niente visto che le alternative ci sono e anche a costi ridotti, e riparasi il posteriore con una CDN ben fatta, un sistema fierwall ben programmato e un buon contratto per la banda. Il core business di un'azienda non è di... Leggi tutto
29-6-2015 15:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali tra queste informazioni ti piacerebbe che fossero rese pubbliche?
I provvedimenti sanitari relativi a bar, ristoranti e altri locali pubblici.
Il casellario giudiziale con le fedine penali dei cittadini.
Le valutazioni sulle performance degli insegnanti scolastici e dei professori universitari.
Le transazioni immobiliari effettuate da ciascun cittadino.
I mutui accesi da ciascun cittadino.
Le dichiarazioni dei redditi di ciascun cittadino.

Mostra i risultati (2380 voti)
Ottobre 2026
L'Elenco Telefonico compie 100 anni
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 ottobre


web metrics