Google, nuovo logo per una nuova era

Big G adotta lo stile più moderno del nuovo corso sotto l'egida di Alphabet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-09-2015]

google new logo

È tempo di rinnovamenti per il maggior motore di ricerca: prima è arrivata Alphabet a fungere da ombrello per tutte le attività che erano di Google; adesso è ora di testimoniare il cambiamento adottando un nuovo logo.

Chiunque visiti oggi l'home page di Google verrà infatti accolto da un'animazione che illustra l'ultima evoluzione del logo: restano i colori tradizionali, ma cambia il carattere tipografico adottato, a testimoniare i molti cambiamenti subiti da Google negli ultimi 17 anni, come riporta il blog ufficiale. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Che rapporto hai con il backup? Con che frequenza lo fai?
Ogni giorno
Ogni settimana
Solo una volta al mese
Quando mi ricordo
Praticamente mai

Mostra i risultati (2144 voti)
Leggi i commenti (22)
Rispetto al passato, i caratteri della scritta hanno perso le grazie adottando un font creato a Mountain View per Alphabet, nel cui logo è stato visto per la prima volta, chiamato Product Sans. La scelta su un carattere di questo tipo si deve forse anche al fatto che un font senza grazie è maggiormente "scalabile", ossia funziona egualmente bene anche su schermi di piccole dimensioni come possono essere quelli degli smartphone.

Dato che però in alcuni casi anche la scritta più piccola può ancora essere di dimensioni eccessive, ecco che Google ha rinnovato anche il "logo breve", introducendo un simbolo costituto dalla sola G e dai quattro colori tradizionali.

googles new logo

L'aspetto della scritta è però soltanto l'inizio: il logo di Google adesso è animato e si muove in risposta ai comandi dell'utente: quando per esempio si inizia una ricerca vocale, la scritta si trasforma in una serie di puntini che si muovono in attesa del comando. Mentre si parla, assumono poi la rappresentazione del suono con una forma d'onda, per ritornare ai puntini quando si cessa di parlare.

googles new logo copy

Prima di arrivare al logo definitivo, Google ha attraversato un'intensa attività di valutazione e scelta, considerando e scartando di verse alternative, come quelle composte interamente da forme geometriche oppure quelle costituite da soli puntini.

google nuovo logo alternative
Le alternative

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Io preferivo il vecchio logo. Per quanto riguarda il nuovo logo sono completamente d'accordo con le considerazioni di Danielix, mentre per il vecchio devo dire che le grazie, esteticamente, non mi disturbano affatto a prescindere dalla loro scarsa "modernità". Forse sarà anche una questione di farci l'abitudine ma, ad esempio,... Leggi tutto
10-9-2015 19:29

No, non mi risulta affatto. Non so perché parli al plurale quando dici “siamo abituati a far entrare in testa solo suoni e immagini”... “Siamo” chi?? Personalmente leggo almeno due libri a settimana, e quattro invece ce li ho in stesura (significa che li scrivo io). Ma quando scrivo uso preferibilmente Verdana o Trebuchet, di certo non... Leggi tutto
3-9-2015 22:36

A pensarci bene, anche la scrittura in sé appare un po' datata. Perché non l'aboliamo, tanto ormai siamo abituati a far entrare in testa solo suoni e immagini, che svaniscono subito senza l'inconveniente di fermarsi nel mezzo almeno per un poco.
3-9-2015 18:54

Puntualizzazione: le sonde Voyager 1 e 2 sono partite dalla Terra nel 1977. Hanno poco a che fare con l'attuale tecnologia. Google è stato "lanciato" ben 20 anni dopo (1997). :old: Leggi tutto
3-9-2015 11:45

LOL, simpatico commento! A parte gli aspetti meramente tecnici, l'abbandono delle grazie era più che doveroso: i font con grazie (tutti) odorano di vecchiume, di antico; ricordano i dirigibili, i monaci amanuensi, le carrozze e gli uomini col cappello, le "dame" dell'ottocento con i pizzi, il motore a vapore... Certo non sono... Leggi tutto
3-9-2015 02:57

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Agosto 2026
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 agosto


web metrics