Il comando DISM elimina versioni obsolete dei file di sistema e libera spazio immediato.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-08-2026]

Con il costo dei dispositivi di memorizzazione in continuo aumento, avere a disposizione delle soluzioni per liberare spazio su disco è quasi una necessità. Per gli utenti di Windows, una prima opzione può essere la compressione dei file di sistema; un'altra consiste invece nell'affidarsi agli strumenti di gestione dell'immagine del sistema operativo (DISM) per eliminare quei file che non servono più. Anche con partizioni di dimensioni generose, infatti, Windows tende a riempire l'unità principale con file temporanei, aggiornamenti e copie ridondanti dei componenti. Le verifiche standard — svuotare il Cestino, controllare il file di ibernazione, ripulire la cartella Download, usare Pulizia disco o Sensore Memoria — sono utili, ma non sempre sufficienti a invertire la tendenza.
Una delle aree meno visibili è il deposito WinSxS (Windows Side-by-side, l'archivio dei componenti di Windows), una cartella interna che può raggiungere dimensioni considerevoli. Al suo interno Windows conserva versioni multiple dei file di sistema, necessarie per garantire la compatibilità e la possibilità di effettuare un rollback. Con il passare degli aggiornamenti, questo archivio cresce, occupando gigabyte che non possono essere eliminati manualmente senza rischi. Per verificare la dimensione del deposito, Windows mette a disposizione un comando dedicato: DISM /Online /Cleanup-Image /AnalyzeComponentStore. L'analisi restituisce la grandezza del componente e indica se la pulizia è consigliata. In molti sistemi, il deposito può superare i 10 GB, soprattutto quando l'installazione è attiva da mesi e ha accumulato numerosi aggiornamenti.
La procedura di pulizia utilizza un secondo comando: DISM /Online /Cleanup-Image /StartComponentCleanup. Questo intervento rimuove le versioni storiche dei file di sistema, mantenendo solo quella più recente per consentire un eventuale ripristino. Il recupero di spazio varia da sistema a sistema, ma può raggiungere anche 10-15 GB, soprattutto su installazioni datate. Il comando opera esclusivamente sui componenti di Windows e non elimina file personali, applicazioni o configurazioni. È una procedura sicura quando il sistema funziona correttamente da tempo e non presenta errori. La presenza di un backup dell'immagine di sistema, conservato su un'unità esterna, può essere comunque una buona pratica per ridurre i rischi.
Esiste poi anche una variante più drastica: DISM /Online /Cleanup-Image /StartComponentCleanup /ResetBase. Questa opzione elimina tutte le versioni precedenti dei file di sistema, impedendo qualsiasi rollback. È pensata per scenari in cui lo spazio è estremamente limitato, ma richiede maggiore cautela perché riduce le possibilità di ripristino in caso di problemi. Il deposito WinSxS non può comunque essere ridotto oltre un certo limite: Windows conserva comunque una quantità minima di file necessari al funzionamento del sistema. Per questo motivo, il recupero effettivo può essere inferiore alle aspettative, ma questa resta una delle operazioni più efficaci per liberare spazio senza ricorrere a software di terze parti.
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