Lo scam della segreteria di WhatsApp torna a colpire

Sembra un'email legittima ma infetta smartphone, tablet e PC.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-09-2015]

Whatsapp scam segreteia

L'ultima minaccia per gli utenti di WhatsApp arriva via posta elettronica, con un messaggio che annuncia la presenza di un messaggio vocale nella segreteria dell'app.

Ora, dato che WhatsApp non dispone di un servizio di segreteria l'intera faccenda dovrebbe insospettire sin dall'inizio, ma purtroppo sono ancora molti gli utenti che si fidano di quanto ricevono e, magari pensando che un messaggio vocale non possa far nulla di male, infilano da soli la testa nel cappio. L'articolo continua qui sotto.

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Il messaggio porta come mittente WhatsApp, anche se il popolare software non contatta mai gli utenti in questo modo; inoltre andando a guardare il vero indirizzo si scopre che esso non c'entra nulla con l'azienda originale: pare che uno degli indirizzi più usati sia fucate@justfax.net, ma questo non è l'unico adoperato.

All'interno dell'email c'è un grosso pulsante con la scritta Play: esso lascia intendere che basti premerlo per ascoltare il fantomatico messaggio audio. Se solo si perdesse un po' di tempo per passarvi sopra il puntatore del mouse si vedrebbe che si tratta di un link a un sito straniero, ma anche in questo caso si tratta di una buona abitudine che non hanno in molti; se poi si consulta la posta dallo smartphone, ciò è semplicemente impossibile.

whatsapp malware

Ad ogni modo, chi clicca sul pulsante viene rediretto al sito, il quale provvede immediatamente a tentare l'installazione di malware sul dispositivo, sia esso uno smartphone, un tablet o un PC; inoltre gli utenti di Android possono essere invitati a scaricare un fantomatico Browser 6.5, che provvederà a scaricare ulteriori malware e a inviare messaggi di testo a numeri a pagamento.

Occorre dire che questo particolare tipo di scam è tutt'altro che originale: in questa stessa forma, salvo poche variazioni sul tema, è apparso per lo meno già nel 2013 e quella di questi giorni è soltanto l'ultima ondata di una truffa che minaccia da tempo gli utenti della popolare app, come le indagini di Hoax Slayer e Panda Security confermano.

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