Dreambit mostra come saremo da vecchi

Basta un clic per invecchiare a piacimento una foto o cambiare l'acconciatura del soggetto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-07-2016]

Dreambit esempio

Chi non s'è mai chiesto come apparirà tra dieci o vent'anni, o come starebbe se invece di avere i capelli lisci li avesse ricci?

Grazie a Dreambit non è più necessario fare ricorso all'immaginazione: basta una foto, indicare alcuni parametri e lo schermo mostrerà con precisione il risultato.

Dreambit è frutto del lavoro di alcuni ricercatori dell'Università di Washington ed è appena stato presentato alla Siggraph, la maggiore conferenza mondiale per chi si occupa di grafica al computer.

Dopo aver sottoposto a Dreambit la foto che si vuole alterare occorre indicare quale modifica interessa: aggiungere o togliere anni, oppure modificare i capelli, o ancora mostrare l'aspetto del soggetto come apparirebbe in una cultura diversa da quella di partenza.

A quel punto il software setaccia Internet alla ricerca di foto che corrispondano ai parametri indicati ma che ritraggano persone con una forma del viso, una posa e un'espressione simili a quelle del soggetto iniziale. Quindi le usa per elaborare il possibile aspetto finale. Il tutto funziona appoggiandosi ad algoritmi di riconoscimento facciale, ricostruzione 3D e progressione dell'età.

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Al di là di applicazioni "frivole", come per l'appunto soddisfare la curiosità circa il proprio aspetto tra vent'anni, Dreambit può avere risvolti utili: potrebbe per esempio mostrare come sia diventato il volto di un latitante che si nasconde da decenni, o svelare la fisionomia di un bambino scomparso da piccolo.

«È difficile riconoscere qualcuno guardandone soltanto il viso, perché come esseri umani siamo influenzati dal taglio e dal colore dei capelli» spiega Ira Kemelmacher-Shizerman, capo del team che ha sviluppato Dreambit. «Nel caso di bambini scomparsi, spesso i rapitori tingono loro i capelli o ne cambiano l'acconciatura, e perciò limitarsi a invecchiare il volto non è sufficiente. Questo è il primo passo per cercare di immaginare in che modo possa cambiare nel tempo l'aspetto di una persona scomparsa».

Oppure il software potrebbe venire usato dall'industria cinematografica per lavorare sull'invecchiamento o sul ringiovanimento digitale degli attori, oppure per mostrare come apparirebbe un dato attore in un determinato ruolo.

Attualmente Dreambit si trova in beta mentre la versione definitiva dovrebbe debuttare entro la fine dell'anno.

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