Keysniffer intercetta le tastiere wireless da lontano

Gli hacker possono trovarsi anche a decine di metri di distanza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-07-2016]

keysniffer bastille

Che molte tastiere wireless non fossero esattamente il massimo per la sicurezza era abbastanza risaputo, ma una nuova ricerca condotta da Bastille mostra quanto reale possa essere il pericolo.

I ricercatori hanno battezzato l'attacco Keysniffer, poiché proprio come uno sniffer intercetta i pacchetti trasmessi in rete così Keysniffer intercetta i tasti premuti su certe tastiere.

Il problema riguarda le tastiere wireless economiche di diversi produttori, tra cui quelle di nomi famosi come HP e Toshiba; l'elenco completo, con l'indicazione dei modelli vulnerabili, è disponibile sul sito dedicato da Bastille al problema. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Stai creando un nuovo account su un sito. Come sarà la tua password?
Ho una sola password per tutti i miei account
Ho varie password che uso a rotazione quando devo creare un nuovo account
Ho un template per le password che modifico per ogni account
Creo una nuova password, assicurandomi che sia robusta

Mostra i risultati (1856 voti)
Leggi i commenti (12)
Il cuore della questione sta nel fatto che queste tastiere non usano il protocollo Bluetooth, come invece fanno molte altre, ma un sistema proprietario che trasmette senza crittografia.

Intercettare i dati trasmessi dal dispositivo al computer diventa quindi quasi banale: basta un computer con un dongle USB dotato di antenna e un piccolo programma scritto in Python.

Sebbene il tipico raggio di trasmissione delle tastiere senza fili sia piuttosto limitato, la tecnica di attacco indicata da Bastille è efficace anche sulla distanza: i ricercatori sostengono che Keysniffer funziona perfettamente fino a una distanza di 250 piedi, ossia circa 75 metri.

keysniffer

«Quando compriamo una tastiera wireless ci aspettiamo che il produttore l'abbia progettata in modo che sia sicura» scrive Marc Newlin, uno dei ricercatori. «Sfortunatamente, abbiamo messo alla prova le tastiere di 12 produttori e scoperto che otto di essi costruiscono tastiere aperte all'attacco Keysniffer».

Mentre le aziende, avvisate da Bastille, stanno correndo ai ripari e promettono che nei prossimi prodotti sarà inserita la crittografia, gli utenti per il momento possono difendersi facendo una cosa ovvia: evitare di comprare le tastiere indicate come vulnerabili.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Fammi capire che tipo di processore monta una tastiera poi ne discutiamo?
7-8-2016 14:25

{minuteman}
@ Cesco67 & Gladiator E' il processore la causa, non la tastiera in sé. Talvolta si arriva agli 80 V/m. Fonte? Vi comperate un bel misuratore di campi elettromagnetici con sonda isotropica triassiale (norma CEI) e misurate, se vi va. Il rovescio della medaglia, quando si cerca di tagliare la testa agli altri per farsi... Leggi tutto
1-8-2016 22:19

A che dovrebbero servire le emissioni radio su tastiere non wireless? O fai un pochino di confusione o è assai probabile che abbia ragione Cesco67 in merito alle fonti della tua affermazione (o forse anche la Appendino... :roll: ). Leggi tutto
1-8-2016 14:25

Fonte? Beppe Grillo? Leggi tutto
31-7-2016 11:39

{minuteman}
Vorrei aggiungere qualcosa. Le emissioni radio delle tastiere dei notebook (non wireless) sono estremamente forti e moltissime superano addirittura le normative per la sicurezza wireless. Ancora peggio perché equipaggiando i laptop vengono spesso usate vicino a tutti gli organi principali del corpo. Di questo non si sente mai... Leggi tutto
30-7-2016 14:48

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa ne pensi del ritocco digitale dei film classici (non solo di fantascienza)?
E' un falso storico; i film vanno visti come furono girati.
E' necessario, per evitare che certi film vengano dimenticati.
Va bene, basta che sia indicato chiaramente.
Non me ne può fregar di meno.

Mostra i risultati (3531 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 aprile


web metrics