Yahoo cambia nome e diventa Altaba

Il cofondatore David Filo e il CEO Marissa Mayer lasciano l'azienda.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-01-2017]

yahoo altaba

Alla fine gli scandali legati ai furti di dati non sono bastati per convincere Verizon a cambiare idea circa l'acquisizione di Yahoo, come si paventava.

In cambio di 4,8 miliardi di dollari, le attività principali di Yahoo - come il portale, il motore di ricerca, il servizo email, le notizie - entrano a far parte del mondo di AOL-Verizon, mentre ciò che resta dell'azienda rimarrà indipendente, ma dovrà cambiare nome.

La nuova società si chiamerà Altaba e sarà sostanzialmente formata dalla divisione di Yahoo che controlla il 16% del gigante cinese dell'ecommerce Alibaba e quella che gestisce il 36% di Yahoo! Japan.

Sarà una società di investimenti, senza di dipendenti, la cui unica ragione di vita sarà la gestione delle azioni che possiede.

Lo smembramento di Yahoo è, in buona sostanza, la fine di un'azienda che ha segnato gli anni dell'espansione del web ma che negli ultimi tempi stava ormai boccheggiando.

Con il passaggio di proprietà e il cambio di nome se ne vanno anche diversi dirigenti a partire da Marissa Mayer, fino a oggi CEO di Yahoo, che ha cercato senza riuscirci di riportare l'azienda ai fasti del passato, ma ha potuto soltanto firmarne l'atto di morte.

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Un altro nome importante che lascia il Consiglio di Amministrazione è quello di David Filo, uno dei due fondatori di Yahoo.

Entrambi dovrebbero avere un ruolo in Verizon, anche se al momento non è chiaro quale possa essere; è certo, tuttavia, che la responsabilità sarà decisamente inferiore a quella avuta sinora.

L'intera operazione dovrebbe concludersi nel mese di marzo: a quel punto Yahoo sarà soltanto un marchio nelle mani di AOL, a sua volta controllata da Verizon, e Altaba inizierà la propria vita, pallidissima ombra di una delle società che hanno contribuito a plasmare il web

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Commenti all'articolo (1)

Forse l'acquisizione da parte di Verizon - AOL porrÓ fine a questi continui scandali legati alla scarsissima attenzione da parte di Yahoo alla sicurezza dei propri clienti. In ogni caso questa era una fine annunciata da tempo e procrastinata solo a seguito di un accanimento terapeutico senza ragione logica.
15-1-2017 16:37

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