Il trojan che clicca sulla pubblicità

Magala Trojan Clicker genera false visualizzazioni di annunci pubblicitari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-07-2017]

magala

I ricercatori di Kaspersky Lab hanno scoperto una nuova botnet che monetizza sfruttando la pubblicità aggressiva, soprattutto in Germania e negli Stati Uniti. I criminali infettano i computer delle vittime con il Magala Trojan Clicker, generando false visualizzazioni di annunci pubblicitari e ottenendo fino a 350 dollari per ogni computer infettato. Sono le piccole imprese a rimetterci maggiormente perché finiscono per fare affari con inserzionisti sconosciuti e senza scrupoli.

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Il contextual advertising online è un "toccasana" per le piccole imprese che non sono in grado di promuovere in altri modi i propri prodotti e servizi e che non sanno come aumentare l'awareness presso potenziali clienti. Il modo più comune per queste imprese è quello di costruire un canale distributivo e di comunicazione acquistando annunci pubblicitari da società legali.

Se, però, le imprese si rivolgono a società sconosciute che si dimostrano senza scrupoli, il risultato può essere quello di perdere il proprio denaro e i propri clienti e di non ottenere alcun annuncio pubblicitario. Questo è esattamente quello che avviene con la botnet Magala.

I criminali informatici compromettono i computer con il malware che genera visite false e clic agli annunci e commuta i computer in modalità zombie oltre a generare un profitto per gli autori del malware. Una volta propagato, Magala imita i clic utente su una determinata pagina web aumentando il numero di clic agli annunci. Le principali vittime sono quelle che pagano l'annuncio, in genere si tratta di piccole imprese che hanno a che fare con inserzionisti disonesti.

Il vettore di infezione di Magala è abbastanza semplice: si propaga sui computer attraverso siti web compromessi e installa in modo discreto l'adware necessario. Magala quindi contatta il server remoto e richiede un elenco di query di ricerca per il numero di clic che devono essere incrementati. Utilizzando questo elenco, il programma inizia a inviare query di ricerca e a fare clic su ciascuno dei primi 10 link che appaiono nei risultati di ricerca, con un intervallo di 10 secondi tra ciascun clic.

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