Ubuntu 17.10 abbandona i 32 bit

Canonical non distribuirà immagini Iso a 32 bit dell'edizione Desktop.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-10-2017]

ubuntu 17.10 no 32 bit

Con l'avvicinarsi di ottobre è partito il conto alla rovescia per il rilascio di Ubuntu 17.10 Artful Aardvark.

Al di là delle novità di questa versione, c'è un cambiamento che finora non era stato annunciato e che ha colto un po' tutti di sorpresa: l'abbandono dei 32 bit.

Rivelato da un messaggio nella mailing list ufficiale degli sviluppatori, è un segno dei tempi: le piattaforme i386 non sono più l'hardware maggiormente diffuso, e i 64 bit stanno ormai prendendo piede ovunque.

Pertanto, dai canali Beta e Final di Ubuntu 17.10 spariranno le immagini della edizione Ubuntu Desktop i386. Naturalmente, ciò comporta che non ci sarà mai un'immagine iso definitiva per Ubuntu Desktop a 32 bit.

L'abbandono dell'architettura i386 non è però completo: Canonical continuerà infatti a produrre le immagini i386 per le edizioni alternative (Ubuntu Core, netinst e via di seguito), dalle quali dovrà quindi per forza partire chi vorrà realizzare un sistema desktop Ubuntu a 32 bit.

Sondaggio
Qual è il tuo linguaggio di programmazione preferito?
C
Java
PHP
JavaScript
C#
Visual Basic .NET
C++
Perl
Python
Ruby

Mostra i risultati (1737 voti)
Leggi i commenti (17)

La decisione riguarda la distribuzione principale, Ubuntu, quella equipaggiata con l'ambiente desktop Gnome.

Non è chiaro se seguiranno la stessa strada anche le altre edizioni, come Lubuntu, Xubuntu o Ubuntu Mate.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Ricordi bene, ora verranno subito dirottati su derivate più leggere, tipo Xubuntu o Lubuntu. Leggi tutto
2-10-2017 18:31

{Paolo Del Bene}
@aldolo era il 1991 quando Linus Benedict Torvalds svilippava il Linux monolitico kernel, all'epoca si erano sempre sviluppati microkernels. link
2-10-2017 17:37

Vado a memoria, mi sembra che Canonical stessa, quando supportava entrambe le distribuzioni, su macchine con meno di 4GB di RAM consigliava di montare la versione a 32 bit, che si sarebbe comportate meglio di quella a 64... Leggi tutto
2-10-2017 15:47

Colgo l'occasione per segnalare il mio thread http://forum.zeusnews.com/viewtopic.php?t=71116 anche per chi volesse intervenire. Ci saranno sempre distribuzioni a 32 bit, sarà da capire piuttosto quanto conviene installarle su certe macchine. Non fanno miracoli su vecchi pc, ma possono farli su hardware recente ma poco potente, del... Leggi tutto
1-10-2017 22:49

Beh, in fondo anche la tecnologia evolve, comunque Ubuntu non è certo l'unica distribuzione Linux esistente, e sicuramente ce ne sono tantissime che gestiscono ancora i 32 bit :wink:
1-10-2017 19:23

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è tra questi il motivo più importante per connetterti e utilizzare una rete Wi-Fi pubblica?
Per poter usare Google Maps o altri servizi di Gps.
Nel caso in cui qualcuno debba mettersi in contatto urgentemente con me.
Per non consumare il mio piano dati.
Per poter utilizzare un social network come Facebook, Instagram, Snapchat o altri.
Per rimanere in contatto con i miei contatti di lavoro (il capo, i clienti, i colleghi ecc.).
Per utilizzare i servizi di streaming come Netflix, Google Music e simili.
Per consultare il mio conto corrente online / carte di credito / informazioni finanziarie.
Per rimanere in contatto con i miei figli / parenti.
Per usare o aggiornare le mie app di dating online.

Mostra i risultati (696 voti)
Dicembre 2017
HP, un altro keylogger nei portatili
Falla critica in Windows, Microsoft rilascia una patch di emergenza
Windows 7, bug impedisce aggiornamenti: come ecco risolverlo
UE, giro di vite sui Bitcoin: la fine dell'anonimato è vicina
Come rubare un'auto senza usare la chiave
Il sito che vi ruba risorse per i Bitcoin, anche a browser chiuso
Novembre 2017
Una legge inutile e dannosa contro le fake news
Session replay, così i siti ci spiano
Falle nelle Cpu Intel, milioni di Pc a rischio
Attenzione: il set-top box con Kodi può ucciderti
Monaco abbandona Linux e LibreOffice e torna a Windows
iPhone X paralizzato dal freddo: lo schermo smette di funzionare
In prova: Amazon Fire Tv Stick - Basic Edition
iPhone X, campione di fragilità
Licenziato per aver detto la verità
Tutti gli Arretrati


web metrics