Smart TV sempre più ficcanaso



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-02-2018]

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Molte Smart TV hanno falle di sicurezza che le rendono attaccabili via Internet e raccolgono di nascosto i dati personali degli utenti, secondo i test della rivista di statunitense di difesa dei consumatori Consumer Reports. L'articolo continua qui sotto.

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Il problema riguarda in generale tutte le Smart TV, ma tocca in particolare i modelli di Samsung e quelli di altre marche che usano la piattaforma Roku (per esempio Hisense, Hitachi, Insignia, Philips, RCA e Sharp), che secondo Consumer Reports sono difettosi al punto che "un criminale informatico relativamente inesperto potrebbe far loro cambiare canale, riprodurre contenuti offensivi o alzare il volume [...] via Internet".

Questo, agli occhi di un utente non esperto, darebbe l'impressione che il televisore sia guasto o posseduto e potrebbe causare disagi non trascurabili per esempio se il volume viene alzato al massimo o se viene sintonizzato un canale di violenza o pornografia.

La rivista precisa che queste vulnerabilità non consentono di spiare gli utenti o di rubare informazioni personali e che l'attacco richiede che il proprietario della TV venga convinto a visitare un sito apposito o a scaricare un'app confezionata dagli aggressori usando un telefonino o un laptop che è connesso a Internet tramite la stessa rete Wi-Fi usata dalla TV.

Convincere gli utenti a fare queste cose è facile, con trucchi come il classico phishing tramite messaggio social o mail oppure con le pubblicità contenenti codice ostile annidate nei siti Web più disparati.

Non è tutto: queste Smart TV raccolgono montagne di dati sui loro proprietari e sulle loro abitudini d'uso e le mandano alle aziende produttrici, che si prendono il diritto di fare sostanzialmente quello che vogliono con questi dati grazie alle clausole annidate nelle condizioni d'uso del dispositivo.

Per ora l'unico modo di evitare questo problema, a parte non comprare una Smart TV e non connetterla a Internet, è cambiarne le impostazioni mangiaprivacy. Ma così facendo si perdono, senza alcuna motivazione tecnica, anche tutte le funzioni avanzate di questi televisori che li rendono appunto "smart".

Ma prossimamente la nuova normativa europea GDPR dovrebbe rendere estremamente illegali queste raccolte di dati personali e quindi è probabile che i fabbricanti cambieranno il modo di funzionare dei loro prodotti.

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Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (5)

Temo che prima che i fabbricanti cambino il modo di funzionare di questi apparecchi le autorità europee dovranno irrogare un bel po di multe salate sulla questione privacy a seguito del nuovo regolamento, sempre che sia possibile perseguire in modo adeguato, sul tema privacy, questi produttori extra europei che, se se la vedono brutta, ... Leggi tutto
13-2-2018 19:28

@Cesco67 sarebbe bello poter dare quel messaggio in massa alle compagnie.. peccato non succederà mai in misura percepibile.. Io i cosi smart me li faccio da me accoppiando un Raspberry, che ha continui aggiornamenti di sicurezza, è potentissimo, linux e super personalizzabile. Con pochi euro ci metti anche tastiera e mouse o un airmouse... Leggi tutto
13-2-2018 08:39

Appena acquistato un televisore per sostituire il precedente che è defunto. Ho preso l'unico modello disponibile nel punto vendita, di dimensioni adeguate alle mie esigenze (40") non "smart"; ed il commesso che si prodigava a decantare i vantaggi delle smart tv: puoi navigare su internet, puoi vedere i filmati di YouTube,... Leggi tutto
12-2-2018 22:21

{utente anonimo}
Bravo,grazie e Ad Majora!
12-2-2018 05:52

Sarebbe interessante vedere se manderanno aggiornamenti di correzione per le TV prodotte sino alla introduzione delle nuove norme..
11-2-2018 22:41

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