Riconoscere i video manipolati con l'Intelligenza artificiale



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-05-2018]

obama8

Sta circolando su Internet un video nel quale l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, dalla Casa Bianca, fa un discorso formale per avvisare che "stiamo entrando in un'era nella quale i nostri nemici possono far sembrare che chiunque abbia detto qualunque cosa in un qualunque momento" e poi usa un termine volgare per definire l'attuale presidente Trump.

Una caduta di stile decisamente insolita per Obama, che è il primo sintomo che il video è falso: è un cosiddetto deepfake, ossia un video realizzato usando tecniche di intelligenza artificiale per applicare automaticamente il viso di una persona sopra una ripresa del volto di un'altra. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
La prossima auto che acquisterai sarà
a benzina
a gasolio (diesel)
elettrica
ibrida
a metano
a idrogeno
a biada

Mostra i risultati (8089 voti)
Leggi i commenti (20)
In questo caso il soggetto originale è il creatore del video, il regista, attore e comico premio Oscar Jordan Peele, che ha realizzato il video per mettere in guardia contro questo nuovo traguardo della falsificazione digitale, grazie al quale, o forse per colpa del quale, non possiamo più credere a quello che vediamo online se non proviene da una fonte attendibile.
screenshot.40

L'inganno non è ancora perfetto: i movimenti del falso Obama sono ancora leggermente incerti e innaturali, ma il video è comunque sufficiente a ingannare la maggior parte degli spettatori distratti, specialmente se visto sul piccolo schermo di uno smartphone, e la qualità non potrà che migliorare rapidamente man mano che verrà perfezionata la tecnologia. I deepfake sono la nuova frontiera delle fake news.

Sapere che esistono questi falsi video quasi perfetti e riconoscerne le imperfezioni rivelatrici, come per esempio i movimenti imprecisi della bocca, è il primo passo per evitare di esserne ingannati, ma non basta: servono degli strumenti informatici che consentano di rilevare le tracce matematiche della manipolazione. Una sorta di antivirus contro le fake news video.

Per fortuna esiste già: lo hanno presentato di recente alcuni ricercatori dell'Università Tecnica di Monaco, in Germania, e si chiama XceptionNet. Per riconoscere i video falsi usa le stesse tecniche di intelligenza artificiale usate per crearli: i ricercatori gli hanno mostrato oltre un migliaio di video e mezzo milione di immagini, indicandogli quali avevano subìto manipolazioni e quali no, e così XceptionNet ha imparato a identificare i falsi meglio di un essere umano.

Durante i test condotti dai ricercatori, guidati dal professor Matthias Niessner, le persone alle quali veniva mostrato un assortimento di video veri e falsi li classificavano correttamente nel 50% dei casi, mentre il software azzeccava la risposta giusta dall'87% al 98% dei casi, specialmente quando doveva classificare video fortemente compressi, che sono particolarmente difficili da diagnosticare per gli esseri umani.

Il software, descritto nell'articolo scientifico dei ricercatori intitolato FaceForensics: A Large-scale Video Data Set for Forgery Detection in Human Faces, non è ancora disponibile al pubblico, ma i suoi creatori si aspettano che venga integrato direttamente nelle app usate per navigare in Rete o guardare video, in modo da analizzare i video guardati e consentire all'utente di ricevere automaticamente un avviso se un'immagine o un video che sta guardando ha subìto interventi di modifica.

In attesa che arrivi sul mercato questo rivelatore di fake news video è comunque opportuno imparare ad essere scettici su quel che si vede in Rete e anche sui mezzi di comunicazione di massa tradizionali, e aguzzare la propria intelligenza naturale.

Fonte aggiuntiva: Digital Trends, Technology Review, Svencharleer.com.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (1)

Spero che sarà disponibile molto presto e che la gente lo usi con estrema cura e sempre poiché appare sempre più evidente che la manipolazione del consenso tramite influenze con fake news attraverso internet sia la nuova frontiera del controllo delle masse. Leggi tutto
12-5-2018 14:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Durante un lungo viaggio in treno o in aereo, che cosa preferisci fare?
Ascoltare la musica
Chiacchierare coi vicini
Dormire
Giocare (con il notebook, il tablet, lo smartphone ecc.)
Guardare un film o una serie Tv
Guardare il panorama... o le hostess
Lavorare al computer
Leggere un libro, o un ebook
Navigare su Internet (vale solo in treno)
Telefonare (vale solo in treno)

Mostra i risultati (2527 voti)
Novembre 2020
Seria falla in Windows 7, la patch c'è ma non è ufficiale
Clienti Amazon: i corrieri rubano le nostre PlayStation
Edge, una marea di estensioni pericolose ruba i dati degli utenti
Apple, multa milionaria per aver rallentato gli iPhone
Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno
Google Foto, si va verso il servizio a pagamento
Expedia, Booking, Hotels e altri: dati degli utenti visibili e accessibili
L'aspirapolvere che recupera gli AirPod dalle rotaie
Open Shell riporta in vita il menu Start di Windows 7
WhatsApp, ora è più facile eliminare foto e video inutili
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Tutti gli Arretrati


web metrics