Youtube accusa un utente di violazione del copyright: ha pubblicato un fruscio



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-06-2018]

white noise

Se vi capita di pubblicare video su Youtube, magari con un brano musicale in sottofondo di cui non vi eravate accorti, probabilmente vi siete imbattuti nella temutissima notifica di violazione del diritto d'autore. Succede quando il sistema antipirateria automatico di Youtube, denominato ContentID, rileva all'interno di un video un contenuto visivo o sonoro che secondo lui appartiene a qualcun altro.

Purtroppo questo sistema automatico ha, come dire, qualche problema di eccesso di zelo. Ne sa qualcosa il professor Sebastian Tomczak, tecnologo musicale, che è stato accusato da Youtube di aver violato il copyright ben cinque volte nella colonna sonora di un singolo video.

fruscio

Il bello è che il video contestato è semplicemente un fruscio, quello che in gergo tecnico si chiama rumore bianco, simile a quello che facevano una volta i televisori quando non erano sintonizzati su un canale; un video che Tomczak ha pubblicato per un esperimento scientifico.

Non è finita: i presunti autori che rivendicano diritti non hanno chiesto di rimuovere il video di Tomczak, ma ne hanno chiesto la rimonetizzazione, ossia hanno ottenuto da Youtube che i guadagni sulle visualizzazioni finissero nelle loro tasche invece che in quelle del creatore del video.

Anche se può sembrare strano che ci sia un mercato per quelli che in sostanza sono video di fruscio, esistono su Youtube milioni di video di questo genere, alcuni dei quali hanno milioni di visualizzazioni. Tomczak dice che c'è chi li usa per esempio per addormentarsi meglio o per distrarsi da un rumore fastidioso.

Naturalmente Youtube offre una procedura di opposizione, ma è piuttosto tediosa, specialmente se occorre farla ripetutamente, e comporta che un video possa restare in sospeso fino a un mese. Cosa più importante, a differenza del rilevamento delle presunte violazioni, che è automatico, l'opposizione va effettuata a mano ogni volta. Questo squilibrio è così marcato che è nata una vera e propria industria delle contestazioni di copyright fasulle su Youtube, che monetizzano il lavoro altrui.

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Insomma, se voi (o magari i vostri figli) siete Youtuber assidui e quindi pubblicate molti video, l'unico modo per evitare queste scocciature al limite della vessazione è fare molta attenzione a non includere nei vostri video qualcosa che possa portare a una contestazione: per esempio canzoni o spezzoni di programmi televisivi provenienti da una TV accesa nel luogo in cui avete girato il video, anche se il televisore non è inquadrato.

Se vi capita di includerli, cercate di fare in modo che siano spezzoni molto brevi, di un decina di secondi o poco più, perché sembra essere questa la soglia di durata oltre la quale il sistema ContentID entra in azione e fa partire la contestazione automatica.

Naturalmente c'è sempre l'alternativa drastica, che è quella di pubblicare video su altri siti, come Vimeo o Dailymotion, che non usano automatismi antipirateria così imprecisi e manipolabili come quello di Youtube. Ma questo significherebbe abbandonare uno dei siti di video più frequentati del mondo e dire addio ai sogni di fama che albergano in ogni Youtuber. Buona fortuna.

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Paolo Attivissimo

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Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Questa notizia è incredibile. Basta con questi capricci di youtube. Pubblicità ovunque, anche in mezzo ai video. Adesso bisogna addirittura pagarlo. Ho cominciato a scaricarmi quello che voglio ascoltare con un programmino. Se qualcuno ha altri suggerimenti, gradirei.
19-7-2018 14:21

@hereiam20 Siamo decisamente anche troppo bravi allo stato naturale, così bravi che ci vogliamo confrontare con il cretinismo artificiale per batterlo, è un po come le sfide scacchistiche al computer. :wink:
4-7-2018 19:07

La domanda vera è: cosa fare quando il cretinismo diventa automatico? :shock: Già è pesante quando è artigianale... se troviamo anche il modo di automatizzarlo, buonanotte! Dopo l'intelligenza artificiale, il cretinismo artificiale... ma che bisogno c'è di ausili tecnologici? Siamo già bravi allo stato naturale! :twisted:
4-7-2018 19:03

È successo anche a me. Sul mio canale youtube (Gipsy) avevo caricato (anni fa) dei video da me girati e montati per alcuni musicisti della scena jazz della capitale. Video di concerti o manifestazioni ufficiali dove i diritti d'autore eventuali erano tutti rigorosamente evasi e video per i quali io non ho mai remunerato assolutamente... Leggi tutto
13-6-2018 13:18

Mi sembra che questo mondo diventi sempre più schizofrenico! Questa mi mancava e, a mio giudizio, non fa che far calare la mia stima della sanità mentale dell'uomo del XXI° secolo... :incupito: Che tristezza. :cry: Leggi tutto
9-6-2018 15:58

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