Otto mesi di carcere per chi rivelò gli stipendi d'oro sindacali

L'uomo dovrà anche risarcire ciascuno dei sindacalisti coinvolti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-10-2019]

ELP 108.0.928910421 6AS85EIW5024 U1080911060954C5H

Nell'estate del 2015 scoppiò lo scandalo degli stipendi e delle pensioni d'oro di cui godevano i dirigenti sindacali di massimo livello della Cisl.

Fra questi c'erano l'ex segretario generale Raffaele Bonanni, l'attuale segretaria generale Mirella Furlan, e il capo del patronato Cisl Nino Sorgi: costoro percepivano stipendi - e quindi pensioni - molto elevati, anche al di sopra di quanto stabilivano gli stessi regolamenti interni al sindacato.

Tali stipendi, in seguito alla vicenda, furono abbassati; le remunerazioni vennero rese più trasparenti e furono fissati dei divieti di cumulo con altri redditi.

Chi a suo tempo sollevò la questione non ebbe vita facile: per aver diffuso all'interno e all'esterno della Cisl queste informazioni Fausto Scandola, allora dirigente dei pensionati Cisl di Verona e oggi deceduto, fu espulso dalla Cisl, suscitando un'ondata di sdegno e di solidarietà nel mondo sindacale e politico italiano.

Peraltro allo scandalo, nella reticenza e nell'imbarazzo dei vertici Cisl, la trasmissione televisiva Le Iene e la compianta Nadia Toffa dedicarono più di un servizio.

Oggi quella vicenda, percepita ormai come lontana, guadagna un nuovo capitolo.

Il PM della Procura di Verona ha chiesto per l'impiegato Inps di Verona - che venne accusato di aver acquisito a suo tempo i dati delle retribuzioni dei sindacalisti grazie ai quali è venuta a galla l'intera situazione - una condanna a 8 mesi di carcere e il pagamento di un risarcimento di 10.000 euro per ognuno dei sindacalisti di cui è stato rivelato il lauto stipendio.

L'impiegato in questione ha finora negato e continua a negare di aver compiuto l'accesso ai sistemi Inps di cui è stato accusato: altri - sostiene - avrebbero usato le sue credenziali.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

:cappello: Comunque non basta essere i peggiori, serve avere anche le papille gustative atrofizzate. :tongue: Leggi tutto
31-10-2019 20:36

E neanche in impresa ma in proprio tornaconto personale, questo è il punto! Poi si lamentano che molti lavoratori non fanno più la tessera... :roll: Leggi tutto
11-10-2019 19:01

Ma è quello che dico anch'io! Io non li finanzio quindi non facendolo con soldi miei possono fare quello che gli pare. La domanda più che il problema dovrebbe porsela chi ancora li finanzia. Ha senso continuare a finanziare chi per il proprio tornaconto ha trasformato quello che dovrebbe essere un servizio sociale in impresa? Come... Leggi tutto
11-10-2019 12:50

Omertà, mi raccomando (che tristezza)
11-10-2019 12:11

Insomma... un sindacato decide di pagare un suo funzionario come meglio crede... e decide anche di assegnargli certi fringe benefits (auto e smartphone, ad esempio) che in tante aziende sono realtà da decenni senza che nessuno si scandalizzi più di tanto. Dov'è il problema?
10-10-2019 22:22

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

Mostra i risultati (6704 voti)
Giugno 2026
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, dal 19 giugno arriva il pulsante obbligatorio su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 giugno


web metrics