Stampanti in pericolo, proprietari non raggiungibili

Dilemma: ci sono tante stampanti vulnerabili esposte a Internet. Come avvisare i proprietari?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-12-2020]

hacked printer

Moltissime stampanti di una marca molto famosa sono connesse direttamente a Internet senza nemmeno una password che le protegga. In altre parole, sono attaccabili da chiunque, per esempio per cambiarne le impostazioni, bloccarle con una password e chiedere un riscatto, o addirittura per leggere i documenti riservati che sono rimasti nella memoria della stampante.

printer

Già il fatto di collegare direttamente a Internet una stampante di rete è un atto di incoscienza notevole. Collegarla senza password (o con la password predefinita, disponibile nel manuale della stampante) rasenta la follia. Ma lo stato di allucinazione si raggiunge quando ci si accorge che trovare queste stampanti è facilissimo: basta usare Google.

È infatti sufficiente digitare in Google il numero di telefono dell'assistenza clienti di questa marca (che non nomino per ovvie ragioni) per ottenere dal motore di ricerca un elenco di risultati che contiene i link diretti per accedere a queste stampanti.

Non è neanche necessario collegarsi alla stampante per vederne le impostazioni: farlo potrebbe essere considerato violazione di domicilio informatico. Infatti è sufficiente usare la cache di Google, dove le impostazioni delle stampanti sono salvate pubblicamente. Lì mi sono fermato, senza tentare login che, stando alla segnalazione che mi è arrivata, sono fin troppo facili da fare. Il guaio è che non c'è modo di contattare i proprietari di queste stampanti, che resteranno quindi vulnerabili. Se avete suggerimenti su come fare, scrivetemeli nei commenti.

I link reperibili in Google includono l'indirizzo IP di ciascuna stampante, dal quale è facile risalire alla collocazione geografica approssimativa. C'è per esempio una stampante completamente aperta situata (secondo Iplocation.net) in Campania, che ha una particolarità: è già stata visitata da qualcuno, che ha lasciato un avviso eloquente che a quanto pare non ha letto nessuno.

"METTETE UNA PASSWORD ALLA STAMPANTE".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

come ho detto alcune stampanti si autoespongono taroccando quei router che hanno il UPnP attivo (il 90% essendo gestiti da non informatici)
2-1-2021 12:38

Se la stampante è collegata alla rete casalinga gestita dal router ed ha quindi un indirizzo IP interno alla rete - sia che si tratti di rete cablata che di rete WiFi - non è "collegata ad internet" e, al netto di eventuali penetrazioni all'interno della rete attraverso il router stesso (anche i router hanno dei bachi), essa... Leggi tutto
30-12-2020 15:11

Non sono un esperto in legge neppure io ma direi che, se accedi senza previa autorizzazione del proprietario, ad una stampante ele fai eseguire un lavoro ad insaputa del proprietario stesso, anche con tutte le buone intenzioni, il reato lo hai già commesso. Leggi tutto
30-12-2020 15:05

domanda da Utonto: se uno ha la stampante collegata al PC e basta non ha questo problòema. Ma chi l'ha impostata in wifi? - è "collegata a internet"? - se il wifi viene acceso solo quando serve è collegata solo in quel momento e qualsiasi azione fatta in fase "wifi spento" non dà consegiuenze?
20-12-2020 13:31

{Franco}
qualcuno sa a cosa corrisponde quel immagine in gestione cartelle? Marca?
16-12-2020 23:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Ottobre 2026
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 ottobre


web metrics