[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-08-2026]

Con il Patch Tuesday di agosto, Microsoft amplia la diffusione della tecnologia ">Low Latency Profile in Windows 11, estendendo il sistema di incremento temporaneo della frequenza della CPU a tutte le applicazioni del sistema operativo. L'aggiornamento rilasciato con il pacchetto KB5121003 promette miglioramenti tangibili nei tempi di avvio dei programmi, non solo per le componenti native dell'interfaccia ma anche per le applicazioni Win32 e i software di terze parti.
Low Latency Profile, abbreviato LLP, è una tecnologia che utilizza un approccio definito race to sleep per gestire rapidamente le richieste delle applicazioni in fase di avvio. Il meccanismo forza per un breve intervallo l'aumento della frequenza del processore, con l'obiettivo di ridurre il tempo necessario per aprire le finestre dei programmi e renderne i contenuti. La funzione era stata introdotta nei mesi scorsi e inizialmente applicata a Esplora File. Con l'aggiornamento di agosto, LLP viene esteso all'intero ecosistema applicativo di Windows 11, includendo programmi nativi e software basati sulle API tradizionali del sistema operativo. L'iniziativa mira a rispondere alle critiche sulla reattività dell'interfaccia rispetto a Windows 10, cercando di migliorare la percezione delle prestazioni.
Dopo l'installazione dell'aggiornamento, test indipendenti hanno confermato il funzionamento della nuova tecnologia. Applicazioni standard come Blocco Note e Calcolatrice, browser come Chrome e persino il client Epic Games Store hanno mostrato tempi di apertura ridotti e una più rapida visualizzazione dei contenuti della finestra. Low Latency Profile viene distribuito tramite il sistema Controlled Feature Rollout, che prevede un'attivazione graduale della funzione sui dispositivi. Ciò significa che non tutti gli utenti riceveranno immediatamente l'aggiornamento. Chi desidera attivarlo manualmente può utilizzare il programma ViveTool, che consente di abilitare funzionalità sperimentali o in fase di rilascio progressivo. Il comando da dare è vivetool /enable /id:58989092; occorre poi un riavvio.
Nonostante i miglioramenti misurabili, LLP ha ricevuto critiche da parte di alcuni osservatori, che lo hanno definito un «trucco pigro» volto ad aumentare artificialmente la velocità percepita di un sistema operativo non ottimizzato. A queste osservazioni ha risposto il vicepresidente Microsoft Scott Hanselman, spiegando che Apple utilizza un approccio sostanzialmente identico in macOS e che gli utenti lo apprezzano. Hanselman ha inoltre ricordato che il meccanismo race-to-sleep è una caratteristica standard nei processori Arm come Snapdragon X2 di Qualcomm e RTX Spark di Nvidia. Naturalmente, il comportamento del sistema sotto LLP dipende dalla capacità del processore di aumentare rapidamente la frequenza e tornare allo stato di risparmio energetico. Questo approccio è progettato per ridurre l'impatto sui consumi, mantenendo comunque un miglioramento percepibile nei tempi di risposta delle applicazioni.
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