C'è una data di morte anche per la Modalità IE di Edge.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-09-2026]
Sono passati anni da quando Internet Explorer è stato ufficialmente ritirato, eppure il suo cadavere continua ad avere effetti - a volte non proprio positivi - sugli utenti di Windows. L'ultimo segno della sua presenza è la Modalità IE presente in Edge, ma finalmente anche per questa si avvicina il momento della pensione: Microsoft ha infatti annunciato che essa resterà supportata soltanto fino alla fine del 2029, invitando le organizzazioni che ancora dipendono da tecnologie legacy a pianificare con largo anticipo la migrazione. La comunicazione ufficiale specifica che Microsoft fornirà «almeno un anno di preavviso» prima della dismissione definitiva.
La modalità IE è utilizzata soprattutto in contesti aziendali che dipendono da applicazioni sviluppate molti anni fa, spesso basate su tecnologie non più supportate dai browser moderni. Edge integra un motore di compatibilità che permette di eseguire questi contenuti, ma tale soluzione è sempre stata solo temporanea ed è destinata a essere ritirata. Microsoft raccomanda di identificare rapidamente i siti e le applicazioni critiche che richiedono IE mode, analizzare le possibilità di aggiornamento o sostituzione e valutare se le applicazioni debbano essere ricostruite con tecnologie moderne: i tempi per transizioni di questo tipo possono infatti essere lunghi.
Parallelamente, Microsoft ha iniziato a rimuovere gli ultimi componenti residui di Internet Explorer dai sistemi Windows. File, librerie e riferimenti interni che erano rimasti nel sistema operativo anche dopo la disattivazione del browser stanno venendo eliminati con gli aggiornamenti di questi mesi, come parte del processo di pulizia che accompagna la transizione definitiva verso Edge. Microsoft non ha fornito una data precisa per il completamento della rimozione, ma il processo è già in corso nelle versioni più recenti di Windows.
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