Per il browser norvegese la rete privata virtuale è una componente essenzia dell'igiene digitale.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2026]

Opera ha introdotto un sistema di protezione automatica che attiva la VPN gratuita integrata quando il browser rileva una rete Wi‑Fi pubblica o non protetta. La funzione, pensata per eliminare il rischio di dimenticanze da parte degli utenti, debutta per ora negli Stati Uniti e in Francia; non è ancora stata indicata una tempistica per l'allargamento ad altri Paesi.
La VPN gratuita di Opera è presente dal 2016 e non richiede abbonamenti, limiti di traffico o registrazioni. Fino a oggi, però, l'attivazione era manuale: collegarsi a una rete aperta significava ricordarsi di attivare la protezione, un passaggio che molti utenti omettevano. Il nuovo sistema automatizzato rileva autonomamente reti aperte o considerate a rischio e avvia la cifratura del traffico senza intervento dell'utente. La funzione resta comunque opzionale e può essere attivata o disattivata dalle impostazioni del browser. Secondo Arjan van Leeuwen, responsabile dello sviluppo di Opera One, «la privacy online dovrebbe essere una cosa naturale, non un'operazione da ricordare ogni volta, specialmente quando ci si collega a una rete pubblica». Ha inoltre definito la VPN «una componente essenziale dell'igiene digitale» di chi naviga.
Opera cita dati che evidenziano la scarsa diffusione delle VPN tra gli utenti: secondo il report Digital 2026 Mid‑Year Global Update di We Are Social, solo il 23% degli utenti sopra i 16 anni utilizza una VPN almeno occasionalmente. Sulle reti pubbliche la percentuale di chi resta senza protezione arriva a quasi l'80%, un valore elevato considerando la facilità con cui è possibile intercettare pacchetti dati su un access point condiviso. Il servizio VPN integrato nel browser resta conforme al GDPR e continua a essere sottoposto a verifiche indipendenti da parte di Deloitte, che conferma la politica di assenza di log. La VPN fa parte di un pacchetto di strumenti nativi per la privacy che include anche il blocco delle pubblicità e il blocco dei tracciamenti, già attivi di default.
La vulnerabilità delle reti pubbliche è uno dei motivi principali dell'introduzione dell'attivazione automatica. Le reti Wi‑Fi aperte sono spesso soggette a intercettazioni e monitoraggi del traffico. Opera mira a ridurre il rischio eliminando la necessità del clic manuale, permettendo agli utenti di lavorare, studiare o gestire operazioni sensibili senza preoccuparsi della protezione.
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