Entro il 2028 l'aviazione civile americana manderà in pensione le tecnologie adottate tra gli anni '80 e '90.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-11-2026]

Può sembrare incredibile ma ancora oggi, mentre gran parte del mondo utilizza infrastrutture digitali moderne e servizi basati sul cloud, centinaia di strutture del controllo del traffico aereo statunitense continuano ancora a fare affidamento su floppy disk e sistemi informatici progettati decenni fa. Tutto ciò sta però per cambiare: la Federal Aviation Administration (FAA), nota per la sua particolare affezione verso Windows 95, ha annunciato l'avvio di un piano che porterà alla loro sostituzione completa entro la fine del 2028. L'intervento riguarda una parte critica dell'infrastruttura che gestisce il traffico aereo degli Stati Uniti. Secondo quanto comunicato dall'agenzia federale, oltre 400 sedi utilizzano ancora quattro sistemi storici che impiegano floppy disk per caricare informazioni operative visualizzate dagli operatori del controllo del traffico aereo. Tali dati includono condizioni meteorologiche, stato degli aeroporti, avvisi operativi e NOTAM, i messaggi che informano piloti e operatori su restrizioni, pericoli o modifiche operative.
Uno dei sistemi ancora in uso è l'Information Display System 4 (IDS-4), introdotto nei primi anni Novanta e basato su una piattaforma Microsoft che non riceve più supporto. Nonostante l'età delle tecnologie coinvolte, questi sistemi continuano a svolgere funzioni operative essenziali e sono rimasti attivi per decenni grazie a una lunga serie di verifiche e certificazioni richieste in un settore dove affidabilità e continuità di servizio rappresentano requisiti imprescindibili. La sostituzione avverrà attraverso l'adozione dell'Enterprise Information Display System (E‑IDS), una nuova piattaforma che unificherà in un unico ambiente informativo dati provenienti da diverse fonti operative. L'obiettivo è permettere ai controllori di volo di accedere più rapidamente alle informazioni necessarie per prendere decisioni e coordinare il traffico aereo.
Secondo la FAA, il nuovo sistema raccoglierà e distribuirà informazioni riguardanti condizioni meteorologiche, guasti o indisponibilità delle apparecchiature, allerte di volo, modifiche agli spazi aerei soggetti a restrizioni e rapporti trasmessi direttamente dai piloti. La piattaforma dovrebbe inoltre ridurre la necessità di interventi correttivi, soluzioni temporanee e attività di manutenzione associate alle tecnologie più datate. L'agenzia ha fissato un obiettivo preciso: installare E‑IDS in 435 strutture entro la fine del 2028. La distribuzione è già iniziata: i primi cinque siti che hanno ricevuto l'aggiornamento comprendono l'aeroporto internazionale di Atlantic City, l'aeroporto internazionale di Nashville, l'aeroporto internazionale Greater Rochester e due centri di elaborazione dati situati ad Atlanta e Salt Lake City.
L'annuncio è stato accompagnato da una dichiarazione del Segretario ai Trasporti statunitense, Sean Duffy, che ha sintetizzato così il progetto: «Buone notizie, America: i floppy disk sono fuori, la tecnologia del ventunesimo secolo è dentro». Anche l'amministratore della FAA, Bryan Bedford, ha spiegato gli obiettivi del programma: «Ci stiamo allontanando da processi manuali e obsoleti e stiamo sostituendo tecnologie che un tempo dipendevano dai floppy disk con un sistema moderno che consente ai controllori di condividere istantaneamente allerte critiche sui voli, programmi relativi agli spazi aerei soggetti a restrizioni e rapporti dei piloti».
L'abbandono dei floppy disk rappresenta soltanto una parte di un piano di modernizzazione molto più ampio. La FAA ha infatti avviato una revisione estesa della propria infrastruttura tecnologica, che comprende l'aggiornamento delle telecomunicazioni, la sostituzione di sistemi analogici con soluzioni digitali basate su protocollo Internet, il rinnovamento delle apparecchiature radar e l'introduzione di sistemi elettronici destinati a sostituire procedure ancora effettuate su supporto cartaceo. Il tema è emerso con forza negli ultimi anni a causa dell'età avanzata di molte componenti dell'infrastruttura aeronautica statunitense. Una valutazione della FAA condotta nel 2023 ha rilevato che oltre un terzo dei sistemi utilizzati per il controllo del traffico aereo risultava non sostenibile nel lungo periodo e che alcune piattaforme stavano iniziando a mostrare segni di cedimento.
Le criticità non riguardano esclusivamente i floppy disk. Diverse fonti riferiscono che l'agenzia continua a utilizzare anche computer Compaq risalenti a molti anni fa e che, in alcuni casi, i ricambi necessari vengono reperiti sul mercato dell'usato. Sono inoltre ancora presenti procedure operative basate su strisce cartacee utilizzate dai controllori per gestire informazioni fondamentali relative ai voli. La modernizzazione necessaria per abbandonare questi apparecchi datati richiede però investimenti considerevoli: secondo le informazioni diffuse dalle autorità statunitensi, il programma può contare su 12,5 miliardi di dollari destinati all'aggiornamento del sistema nazionale di controllo del traffico aereo. L'iniziativa prevede infatti interventi in migliaia di siti distribuiti nel Paese e coinvolge numerosi fornitori tecnologici.
L'eliminazione dei floppy disk entro il 2028 rappresenterà così uno dei simboli più visibili di una trasformazione che punta a rinnovare infrastrutture nate tra gli anni Ottanta e Novanta. Sebbene queste tecnologie abbiano continuato a garantire operazioni sicure per decenni, la FAA ritiene che i tempi siano ormai maturi per sostituirle con sistemi più moderni, capaci di migliorare la distribuzione delle informazioni e semplificare la gestione operativa del traffico aereo statunitense.
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