Un film tutto italiano sull'open source

A Torino proiezione in anteprima di "Tecnologie avanzate", un film italiano sul mondo dell'open source.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-10-2004]

Un film-documentario che è un viaggio nel mondo italiano dell'open source e dell'hacking: Tecnologie Avanzate è un video di Max Carnè, torinese, 34 anni, esperto di cinema, e Gianluca Tarabra, 35 anni, ingegnere, responsabile del blog sul software libero Laboratorio della conoscenza.

Al documentario hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti del free software e uno dei massimi esponenti in Italia di questo movimento, il professor Angelo Raffaele Meo, docente del Politecnico di Torino. Le musiche sono state realizzate dal Grande Circo Barnum, un gruppo musicale emergente del pinerolese. Gli autori hanno voluto che il film fosse un open video, cioè un video nato dalla condivisione delle conoscenze, che risponde alle norme della Creative Commons.

Si parte da alcune domande sul perché sia necessaria tanta potenza nei Pc di oggi e dove vanno a finire i computer dismessi: dal problema dei rifiuti tecnologici (da qui il titolo Tecnologie Avanzate) si passa a raccontare il mondo dell'hacking sociale, dove l'uso della tecnologia è guidato dai bisogni sociali degli individui e dal rispetto dell'ambiente.

La prima nazionale è prevista il 24 ottobre alle 16.30 al Cinema Massimo di Torino.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (5)

Raffaele
Un film tutto italiano sull'open source Leggi tutto
25-10-2004 14:27

Antonello
Come visionarlo?? Leggi tutto
25-10-2004 09:53

onurb
seee, divulgarlo ..... Leggi tutto
20-10-2004 15:06

Pier Luigi Tolardo
Puoi richiederlo... Leggi tutto
20-10-2004 13:21

Giabcarlo Zinoni
un film tutto italiano sull'open surce Leggi tutto
20-10-2004 11:35

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2291 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 aprile


web metrics