Perché l'Italia ritorni a produrre software

Un appello, sottoscritto da docenti universitari e imprenditori, affinché l'Italia investa di più nell'innovazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-01-2006]

Un gruppo di docenti universitari di informatica delle principali Università italiane e alcuni imprenditori italiani del software, coordinati dal Prof.Alfonso Fuggetta del Politecnico di Milano, tra questi c'è anche Angelo Raffaele Meo, hanno lanciato un manifesto-appello perché l'Italia, a cominciare dal Governo e dalla Pubblica Amministrazione, investa di più nell'innovazione informatica e nella produzione di software.

Il manifesto parte dalla constatazione che in Italia le politiche pubbliche si siano concentrate nel sostegno allo sviluppo della banda larga mentre le iniziative private si stiano focalizzando soprattutto sulla produzione di contenuti e servizi per la telefonia mobile e il Web trascurando invece la produzione di software di qualità. Il Manifesto chiede tra le altre cose l'istituzione di un'ìAGenzia governativa per l'innovazione per premiare e sostenere la produzione nazionale di software.

Per discutere e confrontarsi con il mondo della ricerca e della impresa e con le forze politiche i firmatari dell'appello organizzano un incontro a Roma, il prossimo 19 Gennaio 2006, presso la sede di Via Salaria 113 dell'Università La Sapienza di Roma, con inizio alle ore 15.30. Dopo la relazione introduttiva di Alfonso Fuggetta sono previsti interventi di rappresentanti delle imprese e del mondo universitario, con una sintesi del dibattito a cura del Prof. Giorgio Ausiello e interventi di rappresentanti dei partiti.

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Pier Luigi Tolardo

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