Lunga vita ai figli di Napster

Aria di panico fra gli utenti di Napster: i filtri antipirateria stanno migliorando e ora funzionano abbastanza da rendere lente, macchinose e spesso infruttuose le ricerche di musica da scaricare da Internet. Oltretutto le case discografiche dicono che ancora non basta: vogliono filtri ancora più potenti. Già ora molti dei sistemi ideati dal popolo di Internet per scavalcarli non funzionano più. La festa è finita?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-03-2001]

Dipende. Il destino di Napster non è certo la chiusura imposta per legge, perché ora che sono stati attivati i filtri come contentino temporaneo per evitare la sospensione del servizio, l'iter giudiziario potrebbe durare mesi o addirittura anni, durante i quali Napster continuerebbe a funzionare.

Ma c'è una minaccia più concreta all'orizzonte: a luglio Napster intende terminare il servizio gratuito e sostituirlo con una versione a pagamento. Questo in sé non sarebbe un problema: i sondaggi dicono che il 70% degli utenti sarebbe disposto a pagare un abbonamento mensile (si parla di dodici-ventimila lire) per scaricare musica, soprattutto se la qualità fosse garantita.

Purtroppo il nuovo Napster sarà protetto da sistemi anticopia: il consueto formato Mp3 liberamente duplicabile verrà sostituito da altri formati che (almeno teoricamente) impediranno di trasferire i brani su CD o a lettori MP3 portatili. Questo, come tutti i sistemi anticopia, significa una sola cosa: chi fa il pirata per lucro troverà la maniera di scavalcare le protezioni, mentre l'utente comune subirà intralci a non finire anche nell'uso legittimo della musica scaricata. Ad esempio, fare una copia di sicurezza dei brani regolarmente pagati sarà un incubo. Pochissimi vorranno abbonarsi a queste condizioni.

Allora è ora di cancellare il programma Napster dal computer? Niente affatto: lo si può riciclare aggiungendo Napigator (per Windows e Linux, www.napigator.com), che consente di staccarsi dal circuito ufficiale dei cosiddetti "server" di Napster e agganciarsi a circuiti alternativi, fondati da appassionati, sui quali non ci sono filtri. Le istruzioni in italiano per usare Napigator e i circuiti amatoriali sono reperibili presso www.djnap.it e www.italiannap.com. Saranno amatoriali, ma funzionano alla grande: tempi duri, insomma, per i discografici che non si adeguano.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi non ha pagato l'assicurazione auto verrà individuato grazie a una serie di controlli incrociati con videocamere stradali e dati del Ministero. Che cosa ne pensi?
L'uso della tecnologia è diventato troppo invadente. Ogni giorno ci viene sottratta un'ulteriore fetta di privacy.
Ben vengano i controlli, se servono a diminuire le tasse (o i premi di assicurazione) di quelli che onestamente le pagano.
Il provvedimento va a colpire soltanto i disperati, che con la crisi cercano di arrangiarsi.
I veri evasori non si faranno certo acchiappare con questi mezzucci.
Prima di tutto bisognerebbe abbassare i costi delle assicurazioni.
Io non pago né l'assicurazione auto, né il canone Rai, né niente!
Viaggio solo in autobus o in bicicletta, non mi riguarda.

Mostra i risultati (2838 voti)
Febbraio 2026
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 febbraio


web metrics