Troppo stress nei call center

In arrivo una serie di scioperi contro l'eccessivo stress a cui sarebbero sottoposti i lavoratori.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-05-2006]

Foto di Jyn Meyer

Il sindacato autonomo Snater ha proclamato una serie di scioperi nei call center di Telecom Italia che gestiscono i servizi clienti 187, sia commerciale che guasti per la clientela residenziale, 191 per la clientela affari, il 119 dell'ex Tim per la telefonia mobile e il nuovo reparto dell'outbound, cioè il reparto interno di televendita.

Gli scioperi iniziati il 15 maggio, e proseguiti fino al 24 maggio, hanno avuto una sospensione a causa della cosidetta tregua elettorale, ma continueranno dal 2 al 7 giugno prossimi.

Sotto accusa è l'organizzazione di lavoro interna ai call center, dove la ricerca esasperata della saturazione degli orari di lavoro, per cui i lavoratori devono essere sempre e comunque inclusi, e l'eccessivo stress causato da obiettivi di vendita sempre più esasperati e irrealistici, aumentano lo stesso tasso di assenteismo per malattia e costringono molti lavoratori a rassegnare le dimissioni.

Dice testualmente il comunicato dello Snater: "I ritmi di lavoro sono inaccettabili e spesso non c'è nemmeno lo stacco di un secondo fra una chiamata e l'altra che gli operatori ricevono in cuffia. I controlli sono ormai un incubo e possono essere fatti anche sul singolo lavoratore."

"I turni sono sempre più pesanti, gli obiettivi commerciali sono sempre più condizionanti, i casi di stress, ansia e depressione sono in crescita costante». Una situazione che riguarda lavoratori compresi in media fra i 35 e i 40 anni che ne hanno passate di tutte: dalle riqualificazioni alle ristrutturazioni alla precarietà diffusa grazie ai vari pacchetti Treu e legge 30."

"L'operatore può abbandonare la propria postazione solo nelle pause di legge preassegnate e seduto davanti al suo videoterminale con la cuffia in testa, riceve direttamente e automaticamente, una dietro l'altra, le chiamate dei clienti, senza dare il suo consenso alla risposta".

E' possibile che il fronte delle agitazioni si allarghi presto anche alle altre organizzazioni sindacali delle Tlc, in primis quelle confederali, che giudicano inadeguate le aperture su un innalzamento dell'inquadramento professionale nei call center. A fronte delle aspettative per il nuovo contratto non hanno ancora raggiunto un accordo con Telecom Italia sui nuovi turni di lavoro del 187 che si presentano particolarmente disagiati, mentre non è stato ancora definito il premio di produttività (cosidetto "premio di risultato") per il 2006, la cui prima tranche verrebbe erogata in Giugno.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

la responsabilita' è dell'azienda. Leggi tutto
31-5-2006 18:38

la responsabilità certa è della società telefonica Leggi tutto
31-5-2006 17:13

Io sono 2 mesi che sto dietro alla Telecom per un semplice "trasloco di linea", ho avuto la malaugurata idea di prendere un ufficio + ampio. Possibile mai che ho fatto 30 chiamate e che ogni volta devo ricominciare da capo e spiegargli la mia situazione, quando sicuramente avranno un numero pratica aperta che delinea quale sia... Leggi tutto
31-5-2006 16:46

{IACOPETTA}
Non stress ma di stress Leggi tutto
31-5-2006 10:32

{gabriele}
la colpa è Leggi tutto
31-5-2006 09:48

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