Acquisire i superpoteri della Rete con Wget

Con un semplice programma distribuito con licenza GPL potrete conoscere i dettagli tecnici di tutti siti Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-05-2001]

Vi piace stupire i vostri amici internauti? Immaginate di poter rivelare loro quale software viene usato da un sito Internet a loro scelta: con un'abile manipolazione della tastiera del vostro computer, divinate ad esempio che il sito www.gazzetta.it, i ministeri di Grazia e Giustizia, degli Esteri e delle Finanze usano il programma gratuito Apache, il più diffuso del settore (adottato dal 62,5% dei siti della Rete), mentre la Nasa e la Rai, ad esempio, usano Netscape Enterprise.

Altri siti del governo italiano, come www.camera.it, www.senato.it, www.difesa.it, www.tesoro.it, adoperano i prodotti Microsoft (che hanno il 20,6% del mercato).

Scoprire questi "segreti" da addetti ai lavori non è spionaggio informatico come potrebbe sembrare: basta usare Wget, un programma gratuito microscopico (meno di 200 kilobyte) liberamente scaricabile da Internet. E' già integrato in Linux; se invece usate Windows, potete prelevarlo da qui (o da qui, ndr).

Wget è in realtà un efficientissimo "succhiasiti", cioè un programma che registra sul vostro computer l'intero contenuto di un sito, così ve lo potete sfogliare rapidamente anche quando non siete collegati a Internet, ma ha anche un'opzione che si limita a interrogare un sito e farsi dire quale programma usa. Ad esempio, digitando (in una finestra MS-DOS, se usate Windows) wget -S www.gazzetta.it, facendo attenzione a digitare la S in maiuscolo, otterrete una lunga risposta che contiene una riga che inizia con "Server": lì è indicato il nome del programma che tiene in piedi l'intero sito.

Se volete poteri divinatori ancora più estremi, visitate il sito della Netcraft: troverete le quote di mercato dei vari programmi per server e potrete farvi dire (tramite la sezione "What's that site running?") anche quale sistema operativo viene utilizzato dal sito che vi interessa. Scoprirete ad esempio che i celeberrimi Amazon.com e Altavista.com usano Linux (prodotto non commerciale). Presso Netcraft c'è anche la "hit parade" dei siti più a lungo attivi ininterrottamente: al primo posto ce n'è uno che non viene riavviato da tre anni. Una bella umiliazione, per noi che spesso siamo costretti a riavviare il computer più di una volta al giorno.

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Paolo Attivissimo

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